Le vecchie carte d’identità cartacee non scadranno più automaticamente il prossimo 3 agosto, ma andranno a naturale scadenza. Lo ha stabilito nelle ultime ore il Consiglio dei Ministri, dando così respiro agli uffici anagrafe dei comuni italiani in queste ultime settimane sempre più intasati da richieste di rinnovo delle carte d’identità, con il passaggio a quelle elettroniche. Le carte cartacee continueranno dunque a essere utilizzabili nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici. Laddove il comune non riesca a fornire una carta d’identità elettronica, ad esempio ai titolari di carte già scadute, l’ente potrà rilasciare un documento di identità provvisorio. Com’è noto, il passaggio alla CIE rientra nel processo di digitalizzazione e adeguamento dell’Italia agli standard europei. Viene rilasciata dal comune di residenza o dimora su appuntamento. Inizialmente era stata stabilita la data del 3 agosto come dead line a tutta la cittadinanza con carta d’identità cartacea, con l’obiettivo di velocizzare il processo di rinnovo. Ora ci sarà più tempo, ma non oltre la naturale scadenza delle stesse.






































