Il 2027 si preannuncia come un anno cruciale per gli equilibri politici della Puglia. Oltre alle elezioni politiche nazionali, la regione sarà teatro di importanti sfide amministrative. Tra i comuni capoluogo chiamati al voto spicca Barletta, attualmente guidata da una coalizione di centrodestra.Alleanza Verdi-Sinistra (AVS) e Sinistra Italiana hanno annunciato l’avvio di un percorso unitario per ricomporre il campo progressista. Si tratta di una svolta storica, dopo le divisioni interne che avevano compromesso le tornate elettorali del 2018 e del 2022.
L’accordo del 28 luglio: nasce l’alternativaLa spinta decisiva verso l’unità è arrivata nelle ultime settimane, in seguito alle evidenti difficoltà della maggioranza di destra, culminate con la mancata approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio in consiglio comunale.Questo passaggio a vuoto della destra ha accelerato il dialogo tra le opposizioni. In una conferenza stampa tenutasi il 28 luglio scorso, quattro forze politiche hanno siglato un impegno formale:Partito DemocraticoAlleanza Verdi-SinistraMovimento 5 StelleCoalizione Civica (forza civica cittadina).
I quattro gruppi si presenteranno uniti alle elezioni comunali del 2027 per offrire un’alternativa solida alla città.
I segretari cittadini Annamaria Cafiero (Sinistra Italiana) e Luigi Dicataldo (Verdi) hanno sottolineato che l’accordo a quattro è un passo fondamentale per la vittoria, ma da solo non basta. L’obiettivo è replicare la coalizione che ha sostenuto Antonio Decaro alle scorse elezioni regionali. Per farlo, la nuova alleanza aprirà un confronto diretto con la cittadinanza. Il programma elettorale sarà costruito dal basso, mettendo al centro la partecipazione attiva dei barlettani.
Il manifesto politico di AVS per Barletta si articola su due pilastri fondamentali: Questione sociale: interventi mirati a sostegno delle fasce più deboli, dei cittadini soli, dei disoccupati e dei lavoratori poveri che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Questione ambientale e territorio: una netta inversione di marcia sulla gestione urbanistica. AVS chiede un nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) che tuteli l’interesse collettivo. La critica all’attuale amministrazione è dura: viene accusata di favorire gli interessi di pochi palazzinari, rendendo la città invivibile.
Alleanza Verdi-Sinistra conferma che parteciperà attivamente e in modo costruttivo alla stesura del programma. Il giorno delle elezioni il partito sarà presente sulla scheda elettorale con il proprio simbolo, per ribadire l’impegno nei confronti della giustizia sociale e ambientale.





































