«Il riconoscimento dell’intero monte orario e l’applicazione del salario minimo rappresentano un risultato concreto a tutela dei lavoratori impiegati nei servizi di vigilanza armata, custodia e portierato della Regione Puglia». Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero, commenta la conclusione di un percorso relativo alle condizioni di lavoro del personale addetto alla vigilanza nelle sedi regionali.

«Si tratta della conclusione positiva di un percorso seguito con attenzione dal Consiglio regionale, dalle organizzazioni sindacali e dagli stessi operatori, che avevano legittimamente chiesto garanzie sulla stabilità occupazionale e sul trattamento economico», ha affermato Passero. «L’incremento delle risorse consente oggi di coniugare la dignità del lavoro con la continuità e la qualità di servizi essenziali per le sedi regionali».

«La Regione ha mantenuto l’impegno assunto, dimostrando che è possibile applicare concretamente il principio del salario minimo negli appalti pubblici e, nello stesso tempo, salvaguardare integralmente il monte ore», ha proseguito il consigliere regionale. «È un risultato che rafforza la credibilità delle istituzioni e riconosce il giusto valore professionale ed economico agli operatori del settore».

«Ringrazio l’assessore Sebastiano Leo e gli uffici regionali per il lavoro svolto e per avere individuato una soluzione capace di rispondere alle esigenze dei lavoratori», ha concluso Passero.