Aveva appena otto anni quando entrò nello studio del maestro Vincenzo De Stefano. A sedici aveva già esposto le sue prime opere. Da quella bambina che amava disegnare, creare con le bucce d’arancia e giocare con i colori è nata una delle storie artistiche più straordinarie della Puglia. Maria Picardi Coliac, per tutti Mimma, ha tagliato il traguardo dei 100 anni senza mai perdere il desiderio di raccontare il mondo con pennelli e tavolozze. Ha attraversato epoche e stili diversi, formandosi a Roma e Napoli, ha esposto in Italia e all’estero affrontando i pregiudizi di un’epoca in cui per una donna scegliere l’arte non era affatto semplice. Anche da moglie e mamma, circondata da una meravigliosa famiglia, non ha mai smesso di cercare la bellezza conquistando premi e riconoscimenti. Nei quadri conservati nella sua casa museo compaiono le maternità e i fiori, le ballerine e i gitani, nudi e maschere, paesaggi della Puglia e mestieri di un tempo. C’è la sua vita, ma anche la sua idea dell’arte.

Gli occhi sempre attenti e curiosi, una mente che viaggia instancabile nel passato facendo affiorare ricordi con meravigliosa nitidezza. Inutile affannarsi per cercare di comprendere come il tempo sia stato ingannato. Non c’è un segreto per la longevità di Maria Picardi Coliac

Cent’anni di vita, cent’anni di arte. Un traguardo che Maria Picardi Coliac sogna di festeggiare raccontando con le sue opere un secolo di emozioni