«La possibilità di stabilizzare il personale assunto a termine dalle agenzie regionali rappresenta un’opportunità importante che non possiamo permetterci di perdere». Così il presidente del gruppo Per la Puglia, Ruggiero Passero a margine delle audizioni dedicate alle procedure per la stabilizzazione del personale precario delle agenzie regionali.
«Per quanto riguarda ASSET Puglia, è necessario garantire continuità lavorativa ai cinque funzionari interessati dalle procedure di stabilizzazione, nel pieno rispetto delle verifiche amministrative e normative necessarie. È giusto che gli enti procedano con la massima attenzione e con tutte le verifiche del caso ma la doverosa scrupolosità non deve trasformarsi in ritardi tali da compromettere una possibilità concreta per lavoratrici e lavoratori che da anni prestano il proprio servizio all’interno delle agenzie regionali.
C’è poi la questione, ancora più ampia, dell’organico di ARPA Puglia. Dai dati emersi nel corso delle audizioni risulta una situazione che merita una riflessione seria: a fronte di un fabbisogno stimato in oltre 830 unità, l’Agenzia opera oggi con circa 450 dipendenti. Parliamo di poco più della metà del personale necessario. È un dato che deve farci interrogare soprattutto considerando le caratteristiche e le responsabilità che ARPA Puglia è chiamata ad affrontare.
Il recente intervento normativo che consente alle ARPA di stabilizzare entro il 2027 il personale con almeno 36 mesi di servizio continuativo rappresenta un’occasione concreta. È necessario lavorare affinché nessun contratto venga interrotto prima che i lavoratori possano maturare i requisiti previsti e, parallelamente, individuare le risorse necessarie per dare stabilità a queste professionalità. La Puglia ha bisogno di un’ARPA adeguatamente strutturata, con personale sufficiente e qualificato per rafforzare il sistema dei controlli, la tutela dell’ambiente e, di conseguenza, la tutela della salute dei cittadini pugliesi».




































