Primo ”match point” per il Barletta, che nella giornata di giovedì 20 febbraio alle ore 15 potrebbe festeggiare un meritato ritorno in Serie D. Nel recupero della trentesima giornata di campionato i biancorossi affronteranno al ”Puttilli” il Bisceglie, in un match che metterà di fronte le due realtà più blasonate del campionato di Eccellenza pugliese.
Barletta che ci arriva con il vento in poppa e dopo due successi consecutivi tra Racale e Foggia Incedit. La promozione in quarta serie è praticamente a un passo e non è assolutamente in discussione alla luce dell’ampio divario che separa Lattanzio e compagni dall’Acquaviva secondo in classifica. L’ambiente predica comunque calma, sottolineando di non avere frenesia nel chiudere il discorso promozione. ”Il nostro obiettivo-esordisce Lattanzio-è naturalmente quello di festeggiare domani davanti ai nostri tifosi, ma, se non dovesse arrivare, dovremmo restare tranquilli e pensare che ormai il traguardo sia dietro l’angolo”. ”Affronteremo una squadra-prosegue Esteban Giambuzzi-che venderà cara la pelle. Massima concentrazione per portare a casa i 3 punti e massima attenzione nei confronti di un avversario che ha buone individualità”.
Bisceglie che ha racimolato fino a questo momento 44 punti e staziona a metà classifica, a -6 dalla zona playoff (pur dovendo considerare una distanza inferiore ai sette punti rispetto alla seconda per disputarli ndr) e a +3 sui playout.. La squadra nerazzurrostellata ha rallentato il passo nelle ultime uscite, dopo un buon ruolino di marcia nel gennaio 2025. Nella rosa di mister Di Meo, diverse le vecchie conoscenze, tra cui gli ex Visani, Ciurlo e Manzari. Da attenzionare anche l’esperto Palazzo e il giovane attaccante Koné. Dopo le lunghe polemiche per il mancato posticipo alle ore 20:30, parola direttamente al campo.
A cura di Giacomo Colaprice





































