Un filo sottile quanto robusto. È quello che unisce il destino di Massimo Pizzulli e di alcuni giocatori protagonisti del Martina 2024/25, arrivato fino alla finale playoff persa sul campo della Nocerina nel girone H di Serie D. I prossimi giorni saranno utili per definire in maniera chiara e inequivocabile il destino dell’allenatore, in Valle d’Itria da cinque anni. Alla finestra ci sono due club: lo stesso Martina, che vorrebbe capire fino in fondo se davvero le strade sono arrivate al punto di separarsi, e il Barletta, che ha fatto di Pizzulli da tempo la prima scelta per la sua panchina e vorrebbe iniziare a programmare la prossima stagione con la certezza del detentore della guida tecnica. Per dare per certo l’addio con la realtà itriana e lo stadio Tursi occorrerà passare per un un ultimo confronto con la proprietà, incontro che saprebbe di lasciapassare per la prossima tappa. Pizzulli a Barletta sarebbe un cavallo di ritorno dopo le esperienze in biancorosso delle stagioni 2015/16 e 2016/17 in Eccellenza, con interruzione del rapporto tra giugno e novembre del 2016. Ma questa trattativa di mercato si interseca in maniera diretta con il destino di un pokerissimo di giocatori, valorizzati nell’annata di Martina Franca e che l’allenatore vorrebbe portare con sé nella prossima avventura.

Un indice di gradimento elevato, non è un mistero, lo ha riscosso Roberto De Angelis: centrale classe 2001, ha chiuso l’annata sportiva con sette reti e un ruolo da leader nella difesa martinese. Il club vorrebbe trattenerlo in squadra, la C lo segue con interesse ma Pizzulli avrebbe tra i desiderata il suo nome per la campagna di rafforzamento. Concetto copincolla per Endri Zenelaj, regista classe 2003 che si è imposto come il più brillante nel suo ruolo nel girone H e che vorrebbe giocarsi le sue carte in C. Anche per lui, così come per il compagno di reparto Savio Piarulli, Pizzulli vorrebbe un destino condiviso con la gestione tecnica: sono stati gli alfieri della mediana del Martina 2024/25 e anche in questo caso il club vorrebbe provare a trattenerli. Da non escludere poi che, in caso di fumata bianca tra l’allenatore e il Barletta, si possano riaprire le porte del Puttilli per due calciatori già transitati dalla Città della Disfida nel recente passato: il polivalente Sante Russo, che a Barletta ha vissuto il salto dall’Eccellenza alla Serie D, e l’attaccante Giuseppe La Monica, 10 gol con il Martina nella scorsa stagione e un passato biancorosso nell’annata 2023/24. Cinque nomi, tanti destini da decifrare, alcuni dei quali incrociati. Per sfogliare la margherita resta ancora qualche giorno, poi sarà tempo dei primi annunci.