Il Comitato vie Donizetti e Rossini denuncia il silenzio della Direzione Strategica della ASL BT riguardo alla richiesta di incontro presentata lo scorso 4 agosto. La nota riguardava la questione dello spostamento e delle modalità di svolgimento del mercato settimanale alimentare di Via Rossini, con particolare riferimento all’osservanza delle leggi e regolamenti di igiene e sanità pubblica.

«È incredibile come, a distanza di quasi venti giorni, la Direzione Strategica della nostra ASL BT non si sia degnata di dare il minimo cenno di riscontro, positivo o negativo che possa essere, alla nota del 04 agosto scorso di questo Comitato», si legge nel comunicato firmato dal presidente Michele Piazzolla e dal portavoce Francesco Corcella.

Il Comitato definisce «preoccupante e sospetto» il silenzio da parte di un’istituzione pubblica «esplicitamente deputata a vigilare e a certificare la correttezza dei comportamenti di tutti gli attori interessati». Secondo i rappresentanti del Comitato, questa mancanza di comunicazione sta alimentando le contrapposizioni tra le parti coinvolte «proprio in assenza di parole, fatti ed atti chiari ed esaustivi da parte di chi ha l’obbligo di farlo».

La questione assume particolare urgenza in vista del prossimo 28 agosto, quando è prevista la discussione monotematica in Consiglio Comunale proprio sull’area mercatale in questione. Il Comitato ritiene «più che mai necessario conoscere, entro quella data e per detta circostanza, quali sono gli intendimenti della Direzione Generale, del Dipartimento di Prevenzione e dei preposti servizi interessati dell’ASL BT».

L’obiettivo dichiarato è quello di «offrire un supporto utile alla discussione che scaturirà tra gli stessi consiglieri, e a dimostrazione di serietà e credibilità istituzionale verso i cittadini tutti». Il Comitato non esclude iniziative di protesta qualora persistesse l’atteggiamento di silenzio da parte dell’azienda sanitaria.

Nel caso di un «perseverante atteggiamento e comportamento di noncuranza e disprezzo da parte della stessa», i cittadini «non escludono di presidiare la Direzione Strategica stessa», come avvertono Piazzolla e Corcella nel loro comunicato.