A Barletta è ufficialmente scoccata l’ora della seconda giovinezza per Riccardo Lattanzio. Sono quattro i gol messi in fila dal capitano biancorosso, a quota sette in stagione, tutti decisivi: il colpo di testa che ha mandato in ghiaccio il successo di Gravina segue i rigori realizzati con Afragolese e Paganese, altri 2-0 a favore dei biancorossi, e il centro del pareggio dagli 11 metri nel 3-3 casalingo con il Martina. Al Vicino il numero 11 biancorosso, 37 anni festeggiati lo scorso 11 febbraio, ha dimostrato la sua imprescindibili per la squadra. L’assenza di Malcore, squalificato per altri due turni, è sopperita dalla classe e dalla saggezza calcistica del capitano del Barletta, determinato a inseguire la settima promozione della sua carriera.
Fase di recupero famelica e tanta qualità negli ultimi 30 metri, come dimostrato in occasione dell’elaborata manovra che ha portato al gol di Malagnino per sbloccare il risultato, figlia del nono assist stagionale di Da Silva. L’ex Casarano è diventato il quindicesimo marcatore biancorosso, in un percorso che nell’era Paci con otto vittorie e un pareggio è valso la vetta in solitaria per la prima volta.
Testa alla Real Normanna, prossimo avversario atteso domenica pomeriggio al Puttilli. Prima di Pasqua sarà tempo poi di andare in trasferta sul campo del Nola, match in diretta su Telesveva. Tenere il muso avanti è l’imperativo di Paci. Con un Lattanzio così nel motore, missione alla portata.
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