Padroni del destino. Lo dice la classifica del Barletta, primo della classe in solitaria in un girone H con tanto traffico ai piani alti: Paganese a -2 dai 55 punti dei biancorossi, Fasano e Martina a -3. Per Giuseppe Coccia la ricetta è una sola.

Dopo un girone di andata complicato da acciacchi fisici, Coccia nella gestione Paci si è preso la fascia destra assicurando chilometri in quantità e qualità nel cross. Per conferme, chiedere a Riccardo Lattanzio in occasione del 2-0 di Gravina.

La difesa è il pezzo forte di questo Barletta: 16 centri al passivo, zero da metà ottobre in trasferta. Piccola sbavatura, i tre gol presi con il Martina nel pareggio del 15 marzo al Puttilli.

Domenica al Puttilli arriva la Real Normanna, formazione undicesima a +3 sulla zona playout. Curiosità: nonostante i 22 punti di distanza in classifica, a confronto ci saranno le due migliori difese del campionato, con 20 gol presi dai campani. Inizia un rush finale decisivo, con il destino in mano: Coccia, quasi 300 partite tra i pro, non ha dubbi sul valore che il taglio del traguardo avrebbe.

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