Pubblichiamo la nota stampa firmata da Domenico De Santis in occasione della giornata del primo maggio:

«La crisi della Natuzzi è diventata simbolo di tutte le vertenze di Puglia e per questo come Partito Democratico, insieme ai sindacati, ai primi cittadini del territorio e al presidente Antonio Decaro, abbiamo deciso di essere qui, oggi, Primo Maggio, al fianco dei lavoratori del distretto del mobile imbottito e alle loro famiglie.

Non possono e non devono essere loro a pagare il costo della crisi del settore. Si tratta di maestranze qualificate, uomini e donne che rappresentano non solo la storia di questa azienda ma dell’industria manifatturiera made in Italy. Lavoratrici e lavoratori mortificati da una produzione sempre più delocalizzata e da anni di cassaintegraxione. Ora un orizzonte di licenziamenti è inaccettabile. Come ieri ha ricordato la nostra segretaria Elly Schlein, la nostra democrazia si fonda sul lavoro e da quello si deve ripartire.

Il governo deve intervenire consentendo un ritorno delle produzioni delocalizzate. Deve favorire un processo di reindustrializzazione a tutela del lavoro, della dignità dei lavoratori e del sistema Paese. Questa è una urgenza assoluta, per il distretto Murgiano del salotto, per la Puglia e per l’Italia».