Il Congresso cittadino del Partito Democratico di Barletta ha riconfermato all’unanimità l’avvocato Cosimo Damiano Bruno alla guida del Circolo cittadino. L’assemblea si è svolta presso la Sala Conferenze dell’Hotel La Terrazza, in un clima di unità e condivisione che ha segnato una ritrovata compattezza interna al partito. Espressione dell’associazionismo cattolico e già consigliere comunale per tre consiliature, Bruno è stato nuovamente scelto al termine di un percorso congressuale che assume un significato politico rilevante, sancendo la volontà del partito di presentarsi coeso e rafforzato davanti alle sfide che attendono la città.

«L’unità del partito è il primo passo per costruire l’unità della coalizione», ha dichiarato il segretario riconfermato, indicando la necessità di avviare una nuova fase politica per Barletta, fondata su responsabilità e visione.

Nel corso del dibattito congressuale è emersa con forza la consapevolezza delle difficoltà che attraversa il territorio. Le più recenti classifiche sulla qualità della vita pubblicate da Il Sole 24 Ore continuano a collocare la provincia di Barletta-Andria-Trani nelle posizioni più basse a livello nazionale, evidenziando criticità legate al lavoro, alle opportunità per i giovani e alle condizioni economiche. «Sono dati che non possiamo ignorare — ha aggiunto Bruno — perché raccontano una realtà fatta di incertezza economica e crescente insicurezza sociale. È da qui che dobbiamo ripartire, con serietà e responsabilità».

Il Congresso ha segnato anche una chiara direzione politica in vista delle prossime elezioni amministrative del 2027. Dopo otto anni di governo cittadino, il centrodestra non sarebbe stato in grado di offrire una visione credibile di sviluppo, lasciando la città in una condizione di difficoltà evidente sul piano economico, sociale e urbanistico. Per il Partito Democratico è quindi tempo di costruire un’alternativa seria e credibile. «Il nostro obiettivo — ha concluso il segretario riconfermato — è costruire un programma condiviso, selezionare una nuova classe dirigente e candidare un centrosinistra unito e competitivo alla guida della città. Solo attraverso l’unità e la responsabilità possiamo restituire a Barletta una prospettiva di crescita e futuro».

Il Congresso si chiude così con un messaggio chiaro: unità, responsabilità e rilancio, ponendo le basi per una nuova stagione politica del Partito Democratico e del centrosinistra a Barletta.