Ripartire da quei giocatori che hanno incarnato delle certezze in Serie D per un cammino congiunto anche al piano superiore, già abbondantemente frequentato per diversi anni dagli interpreti individuati. Le scorse ore sono state utili per formalizzare la permanenza a Barletta di Giuseppe Coccia, Marco Manetta e Nicola Bizzotto, tre dei pilastri della squadra che ha vinto con due turni di anticipo il girone H. Tutti over 30, tutti in grado di recitare un ruolo da leader nello spogliatoio. Per loro 771 m presenze registrate tra i professionisti, post-season e coppe escluse. Manetta è stato il primo acquisto in D dell’era Romano, fortemente voluto dallo stesso presidente, e ha chiuso l’anno con 30 presenze e tre reti. Ora avrà la possibilità di superare quota 200 partite nei campionati pro, tante quelle giocate sin qui. Al suo fianco nel cuore della difesa da fine novembre ha avuto Bizzotto, 365 partite in C in carriera: aveva più volte ribadito la sua volontà di andare avanti con il Barletta, idea messa nero su bianco nelle scorse ore. Un fattore nel girone di ritorno è stato indubbiamente rappresentato da Giuseppe Coccia: 206 le presenze in C per l’ex Cerignola, che non ha bisogno di esibire credenziali al piano superiore. Tra i primi a presentarsi alle visite mediche, ha sintetizzato così lo spirito del gruppo in vista del ritiro umbro di Cascia, al via domenica.

Coccia, Manetta e Bizzotto. Anche grazie a loro il Barletta 2025/26 aveva chiuso la regular season con ben 23 clean sheet su 34 partite giocate. A loro si sommano il confermato 2007 Vincenzo Ragone, che avrà la possibilità di aggiungere altre presenze alla sola in C sin qui messa a referto con il Picerno, Umberto Saracco, arrivato dal Pontedera con un contratto di un anno e opzione di rinnovo, e Luca Ercolani, per il quale c’è un biennale dopo l’ottima annata alla Pianese. Il portiere dalla sua ha 112 presenze in C e 35 in B tra Lecco e Cosenza, il difensore passato anche dallo United e in Puglia già con Fidelis Andria e Foggia ha giocato 100 partite nei tre gironi di Serie C. Una difesa da quasi 100 volte tra i pro, che è completata dal 2006 Matteo Amos Marini, esterno difensivo mancino italo-tunisino che ha brillato nella trafila nel settore giovanile del Cagliari, e dal 2005 Saverio Domanico, trascorsi nei settori giovanili di Monza e Juventus. Si lavora a un ultimo tassello: tra i pali il confermato Figliola è pronto a vivere l’esordio tra i pro da vice Saracco. Il Barletta 2026/27 è pronto a ripartire anche e soprattutto dalla difesa.