Otto anni e un cuore da gigante: è il piccolo Filippo che, con la sua storia, ha fatto il giro del web commuovendo tutta Italia. Filippo, infatti, ha rotto il suo salvadanaio non per comprare un giocattolo, ma per aiutare chi ha bisogno: “Manca latte per i poveri” ha detto e ha usato i suoi risparmi per portare un cartone di latte all’Ambulatorio Popolare di Barletta.

Un racconto d’amore e speranza, come quella che ogni giorno i circa 70 volontari dell’Ambulatorio Popolare di Barletta cercano di rendere realtà, non con le parole ma con gesti concreti: il doposcuola, i sussidi alimentari, l’assistenza medica, la cura di Piazza Plebiscito e molto altro, tutto per le persone senza fissa dimora, i migranti e chiunque abbia bisogno. L’idea dietro il loro impegno, come recita il cartello su un carrello all’ingresso della loro sede, è: “Chi può metta, chi non può prenda”.<br>Ma questa storia è anche una rivalsa cittadina. Come racconta il Presidente Matteucci, Barletta non è solo quella delle polemiche degli ultimi giorni e il piccolo Filippo ha mostrato l’altra faccia della città: quella di un territorio capace di accogliere e aiutare.

Un gesto piccolo ma che ha avuto un’eco rimbalzata in tutta Italia: in un tempo presente che normalizza e, spesso, favorisce una cultura della violenza, è stato un bambino di otto anni, nella sua semplicità e spontaneità, a dare ai grandi una grande lezione: un mondo di mutualismo e solidarietà è ancora possibile: alle volte, basta solo un piccolo atto di gentilezza.