Una improvvisa fuoriuscita di fumo che ha preoccupato molti cittadini. Diversi i video girati e postati sui social, accompagnati da domande e richieste di chiarimenti su cosa si trattasse. E’ accaduto a Barletta, nella serata di ieri, all’interno dello stabilimento Buzzi Unicem dove attorno alle 21.30 una fuori uscita di fumo da una delle strutture dell’azienda ha messo in allarme i residenti attorno alla cementeria. Il timore generale è stato quello di un possibile incidente. A seguito dell’episodio anche il comitato OAP (Operazione Aria Pulita) di Barletta ha diffuso una nota chiedendo cosa stesse accadendo. Nelle ultime ore è intervenuta la stessa Buzzi Unicem con un comunicato stampa di chiarimento: è stato «riscontrato – si legge – un problema che ha provocato la fuoriuscita di materiale cementizio presso il silo 9, nell’ambito delle ordinarie attività di scarico di un automezzo». L’azienda ha poi aggiunto che «l’intervento tempestivo del personale presente ha consentito di gestire rapidamente le operazioni di ripristino». La situazione dunque sarebbe sotto controllo. A fine giugno scorso, a seguito di alcune criticità e non conformità nella gestione delle emissioni segnalate dall’ARPA Puglia, il sindaco di Barletta Cosimo Cannito ha firmato un’ordinanza di sospensione delle attività per l’impianto di cottura del clinker (il forno principale). La riattivazione ad è subordinata al completamento dei controlli e alla certificazione della piena funzionalità dei sistemi di monitoraggio e abbattimento dei fumi. La Buzzi Unicem ha eseguito le verifiche proprio in questi giorni, dal 31 agosto al 4 settembre, mentre nelle prossime settimane interverrà anche l’Arpa per ulteriori controlli. L’esito decreterà l’eventuale ritorno a pieno regime, o meno, della cementeria.