Otto gol fatti, cinque subiti. Nelle prime tre partite di campionato giocate, il Barletta ha dimostrato di non amare un calcio conservatore. Spregiudicatezza, un attacco che funziona sulle ali del tridente e una fase difensiva da registrare sono i compagni di viaggio del gruppo guidato da Massimo Paci in questa prima fase di stagione. Il bottino è di cinque punti in tre partite, con due trasferte chiuse con altrettanti pareggi tra Caserta e Crotone e il 3-0 del Puttilli sul Bari: fatturato niente male per una neopromossa, nonostante un pizzico di amaro in bocca per la doppia rimonta incassata nel pomeriggio dello Scida.
In copertina c’è ovviamente Mateus Da Silva, già a quota quattro gol in campionato. Poi a Crotone si è sbloccato, dopo il centro in Coppa a Picerno, anche Anthony Partipilo: gol e assist per il numero 10. Su nove gol fatti sin qui, in casa Barletta otto portano la firma degli attaccanti. L’allenatore vede il bicchiere mezzo pieno ma sa che bisogna crescere in termini di attenzione.
Riferimento alla trasferta di venerdì sera a Casarano, antipasto alla sfida casalinga infrasettimanale di martedì 15 con la Salernitana. Non c’è tempo per riposare con un calendario così intenso. Paci lo sa e pensa a costruire il suo Barletta, mattone dopo mattone.





































