Nuovo capitolo, per l’area dell’ex Cartiera: con un’ordinanza urgente emessa dal Comune di Barletta si ordina ai sei proprietari del terreno la bonifica immediata dei luoghi e il ripristino successivo degli stessi. Una possibile svolta per la città che da anni attende la definitiva riqualificazione di quello spazio che il 17 agosto avrebbe dovuto ospitare il concerto di Jovanotti, poi annullato a cuasa della presenza di amianto nell’area rinvenuto pochi giorni prima il “Jova Summer Party 2026”.

Decisive furono le rilevazioni ARPA, che trovarono nel sito un pezzo di amianto. Da lì lo stop alla festa con protagonista Jovanotti, le polemiche, il sequestro dell’ex Cartiera eseguito dai militari della Guardia di Finanza su provvedimento della Procura di Trani e lo spostamento del concerto a Bari.

Ieri l’ordinanza urgente firmata dal sindaco Mino Cannito ha aggiunto una nuova pagina alla vicenda. Le sei società proprietarie del terreno dell’ex Cartiera dovranno classificare e quantificare i rifiuti presenti per poi rimuoverli del tutto e ripristinare lo stato dei luoghi. Non solo, i soggetti interessati dovranno conferire e attestare poi tutto il materiale in un impianto di recupero o smaltimento definitivo.

Ancora, le sei società dovranno individuare una ditta specializzata che provveda alla rimozione dei materiali in amianto presentando all’ASL BAT e al Comune di Barletta il progetto di bonifica. Infine, dovranno produrre la documentazione attestante gli interventi. Ma nell’ordinanza si legge anche che, qualora i soggetti intestatari dell’area non provvedano a quanto ordinato, sarà lo stesso Comune a prendere in carico l’intero iter dei lavori per poi procedere al recupero della somma impegnata. Si attende ora l’avvio delle operazioni.

Nicola di Chio