Pubblichiamo il comunicato stampa del Comitato 167 di Barletta in merito all’avvio dei lavori del cosiddetto “Lotto C” che dovrebbe portare in eredità 5.600 metri quadri di parcheggio (224 posti auto) e ben 11.400 metri quadri di verde pubblico attrezzato:
«Decenni di segnalazioni, incontri, petizioni e denunce sullo stato di totale degrado in cui versava l’area compresa tra via Leonardo da Vinci, via Paolo Ricci, via Falcone e Borsellino e il Parco dell’Umanità. Oggi, finalmente, il cosiddetto “Lotto C” vede l’apertura del cantiere che porterà alla realizzazione di 5.600 metri quadri di parcheggio (224 posti auto) e ben 11.400 metri quadri di verde pubblico attrezzato, completi di illuminazione e videosorveglianza.
Come Comitato di Quartiere Zona 167 non possiamo che accogliere l’avvio delle opere con grandissima soddisfazione. È la vittoria dei residenti, che per anni hanno dovuto convivere con rischi igienico-sanitari, pericolo incendi, abbandono illegale di rifiuti e un disagio abitativo non più tollerabile. Le nostre istanze, portate avanti con tenacia e determinazione, hanno finalmente trovato un riscontro concreto nei fatti.
Non possiamo però fare a meno di notare con un pizzico di amara ironia come la macchina amministrativa ritrovi improvvisamente un’efficienza e una rapidità smaglianti quando si avvicina la scadenza del mandato. Sarà sicuramente un puro caso, una benevola coincidenza cosmica, se questo contagioso fiorire di cantieri e “primi picchetti” si inserisce con precisione millimetrica nel perfetto timing della campagna elettorale. Guardando il cronoprogramma annunciato — che prevede la conclusione dell’opera nei primi mesi del prossimo anno — si nota subito come l’immancabile taglio del nastro andrà a coincidere in maniera impeccabile proprio con il periodo del voto. Un sincronismo a dir poco impeccabile.
Siamo abituati a questa stagione dei “miracoli pre-elettorali”, ma la sostanza oggi è che un’opera fondamentale per il quartiere sta finalmente muovendo i primi passi.
Accogliamo quindi l’inizio dei lavori con la giusta soddisfazione, ma garantiamo ai cittadini che non abbasseremo la guardia. Se il calendario dei lavori è stato tarato sulle scadenze delle urne, noi tareremo la nostra vigilanza giorno per giorno sul rispetto di quel cronoprogramma: monitoreremo ogni fase del cantiere affinché la riqualificazione da circa 2,5 milioni di euro non subisca ingiustificati rallentamenti e sia completata a regola d’arte, a prescindere da chi siederà in Comune domani».




































