«Da diversi giorni i nostri territori stanno vivendo una serie di mobilitazioni, come in tutte le regioni meridionali, proteste di autotrasportatori, agricoltori, olivicoltori, pescatori, ma anche degli studenti, che, in modo sensibile leggono quanto sta accadendo e decidono in alcuni casi di unirsi e collegarsi alle varie categorie di lavoro. Il manifestare in modo non violento e popolare, rispetto a quanto sta accadendo altrove, può essere interpretato come un comportamento corretto e appropriato che risveglia nelle nostre comunità un sano senso di partecipazione attiva della cittadinanza rispetto alle questioni della vita reale e ordinaria. E questo, non può che essere di buon auspicio per le Istituzioni, soprattutto per quelle politiche e di governo delle nostre città.
Il caro carburante e l’aumento dei costi della vita, riportano al centro questioni che riguardano appunto la vita concreta delle nostre comunità. Se il costo dell’energia e delle materie prime aumenta, la sostenibilità di un’attività e quindi il lavoro, diventa incerto. Al centro dell’attenzione della vita amministrativa di ogni città vanno sempre poste: la dignità delle persone, la sicurezza di chi lavora e la coesione delle comunità.
Come Raggruppamento delle Associazioni di Barletta sentiamo il dovere di esprimere vicinanza a quanti vivono queste difficoltà. Suggeriamo alle nostre Istituzioni un’attenzione particolare e specifica per quanto sta accadendo, coinvolgendo tutte le categorie interessate in un tavolo di lavoro permanente sulla crisi attuale.
Va anche fatto rilevare il grande silenzio mediatico iniziale sulle tante mobilitazioni e sulle richieste di ascolto da parte dei soggetti interessati rispetto ai problemi segnalati. Una comunità civile e le Istituzioni, nell’ottica della reciprocità, devono attuare sempre un proficuo ascolto e confronto costruttivo per il bene del paese.
Crediamo che, la crisi sociale attuale vada intesa come una occasione per generare una comunità rinnovata, a partire dall’ascolto dei bisogni e progettare interventi concreti che possano far fronte alle cause delle crisi e studiare prospettive future per le nostre comunità».
Il raggruppamento delle Associazioni di Barletta: Argomenti 2000 (Associazione di amicizia politica), Azione Cattolica Italiana (Coordinamento cittadino), UCID (Unione Cristiani Imprenditori Dirigenti), ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), ANPI, U.N.I.T.A.L.S.I., A.M.C.I. (Associazione Medici Cattolici Italiani), Retake, Sala della Comunità Sant’Antonio APS, La Prima Radice, AGESCI Scout, Associazione Igino Giordani, Legambiente, SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale), Insieme con la coppia (Centro di promozione familiare), Rns (Rinnovamento nello Spirito), A.D.G.I. (Associazione Donne Giuriste Italia), CARITAS, Barletta più.





































