Di lei si è detto e scritto di tutto e di più, è stata oggetto di discussione per la sua opportunità estetica e pratica (brutta a vedersi e insicura al punto che qualche automobile al buio l’ha urtata), ora dopo un mese va in soffitta. Stiamo parlando, probabilmente lo avrete capito, della celeberrima sbarra (costata circa 200 euro alle casse del comune) che almeno fino a stamane ha avuto il compito di delimitare la zona pedonale di Ponente, detta comunemente controstrada. Al suo posto, la Bar.sa. sta procedendo all’installazione di una fioriera elettronica, una barriera senza dubbio più consona alla situazione e tecnologicamente avanzata.

La fioriera, la cui installazione compresa di segnaletica terminerà domani, potrà aprirsi mediante l’uso di un telecomando che sarà dato in dotazione alle forze dell’ordine ed ai disabili che ne faranno richiesta presso l’ufficio traffico. Per quel che riguarda il 118 invece, va segnalato che la fioriera dispone di sensori acustici che ne renderanno automatica l’apertura in caso di necessità di transito ambulanza. Infine, per quel che concerne le operazioni di carico e scarico commerciale potranno essere effettuate regolarmente negli orari di apertura al traffico (dalle ore 7 alle ore 9 e dalle ore 14.30 alle 16.30).

«Si tratta di un operazione ampiamente preventivata. Come avevo già preannunciato, l’installazione della sbarra era assolutamente provvisoria». Così l’assessore al Traffico Michele Lasala ha commenta l’installazione della fioriera. «La rimozione della sbarra- prosegue Lasala- è solo un altro passo verso il miglioramento della zona pedonale che proseguirà con lo spostamento della pista ciclabile dal marciapiede alla strada. Il lavoro di concerto tra me, l’assessore Gammarrota, il comandante Filannino e il dirigente Lamacchia punta a rendere la controstrada sempre più vivibile e funzionale».