Il sindacato Unione degli Studenti, che da anni intraprende battaglie per un maggiore rispetto dei diritti studenteschi, ha organizzato sabato 1 ottobre un’assemblea pubblica cittadina presso il Monte di Pietà per organizzare la mobilitazione nazionale del 7 ottobre, informare riguardo le motivazioni della stessa e diffondere i principali argomenti della loro lotta.
Quest’anno in particolare, la mobilitazione nazionale assume un significato aggiunto, dal momento che a breve le deleghe contenute all’interno della riforma Buona Scuola saranno concretizzate dal Governo. «Lo slogan della nostra battaglia è “Ora basta. Adesso decidiamo Noi” – ha introdotto Mattia Torre, uno dei rappresentanti dell’Unione degli studenti -Decidiamo noi perché dopo anni di riforme politiche e scolastiche fallimentari riteniamo che sia arrivato per noi studenti il momento di poter decidere per quanto riguarda temi come scuola, rappresentanza, poteri che spettano agli studenti. La manifestazione partirà dai singoli istituti, per poi convergere presso il Liceo Scientifico. Attraverseremo le vie principali della città, terminando con un sit-in nei pressi del Palazzo di Città e un’assemblea pubblica in Piazza Aldo Moro. Ciò che chiediamo è un cambio di rotta, con maggiori investimenti nell’edilizia e nel welfare, ovvero quei servizi che permettono agli studenti di vivere lo studio non come un peso economico ma come un momento formativo e di crescita culturale».
Nel corso dell’assemblea sono stati trattati altri temi fondamentali come il diritto allo studio e i metodi di valutazione, e gli studenti hanno ribadito la propria determinazione nel far sentire la propria voce, reclamare i propri diritti e riprendersi ciò che è stato loro sottratto.






































