«Ci lascia sconcertati la decisione del sindaco Cascella di non commemorare il Maggiore Domenico Senatore con la dedica di una via della nostra città», è quanto dichiara CasaPound Italia, in merito alla polemica sorta intorno alla dedica di una via al pilota e militare barlettano, impegnato nella seconda guerra mondiale; questione che ha visto l’intervento di alcuni esponenti politici e istituzionali sulla stampa locale.

«Diversi consiglieri comunali, tra i quali Cannito, Campese e Doronzo – continua – vogliono impedire di celebrare un nostro concittadino esempio di grande onore e coraggio, decorato peraltro con due medaglie al valore militare, esclusivamente perché ha avuto la colpa di combattere dalla parte considerata ‘sbagliata’, almeno per alcuni componenti della giunta. Voler nascondere le eroiche gesta di un soldato nato nella nostra terra alla cittadinanza occultando pagine di storia, significa impedire la creazione di una memoria condivisa e nascondere la verità alla popolazione. La verità è che il capitano Senatore fu un eroe, morto a 39 anni servendo l’Italia e per questo motivo deve essere ricordato come un esempio dai nostri concittadini. Invitiamo il sindaco Cascella – conclude la nota di Cpi – a ritornare sui suoi passi e proseguire con l’attribuzione del nome di una via al capitano Domenico Senatore, mettendo da parte l’anacronistico spirito antifascista e oscurantista di taluni esponenti politici».