Un anno e quattro mesi di reclusione: questa la condanna a carico dell’uomo che il 4 ottobre 2015 era con la sua compagnia, rea dell’accoltellamento di un 40enne barlettano all’interno di un bar in via Firenze, a Barletta. Questa la decisione del giudice Francesco Messina, che ha assolto l’aggressore dall’accusa di tentato omicidio ma lo ha condannato per il reato di lesioni volontarie. Ammonta invece a due anni e quattro mesi la condanna a carico della donna, accusata di tentato omicidio. L’aggressione era avvenuta in seguito a un fortuito incontro dell’uomo con la responsabile, mentre la signora era con il suo compagno: ne seguì una colluttazione violenta, caratterizzata da urla e spintoni. Dopo uno screzio verbale piuttosto pesante tra i due, la donna aveva ferito la vittima con un’arma da taglio: per l’aggredito, trasportato all’epoca al pronto soccorso dell’ospedale “Dimiccoli”, ne ebbe per 15 giorni.





































