Determinato, pronto a riannodare il filo con il passato e a ripartire dal campo. Quello che nell’arco di quattro giorni lo opporrà a due trasferte, prima in Coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie e poi in campionato a Otranto. Massimo Pizzulli ha avviato così la sua seconda avventura in biancorosso, rispondendo in conferenza stampa alle domande dei cronisti e ricevendo incoraggiamenti e pacche sulle spalle dai tifosi presenti: «C’erano altri nomi, la società si è giustamente guardata intorno. Sono contento di essere qui, una stagione a Barletta vale 4-5 altrove. La trattativa è durata qualche giorno: domenica due bambini mi sono corsi incontro allo stadio e mi hanno chiesto di tornare, abbracciandomi. Mi sono venuti i brividi. Siamo tutti sotto esame però: dobbiamo pensare al futuro e non al passato. Il gruppo? Sono rimasto sorpreso dalla loro ottima accoglienza, mi sento già parte integrante dello spogliatoio».

Barletta Molfetta (15)

 

Domenica contro il Molfetta Pizzulli, che a Barletta è seguito dal suo collaboratore tecnico Massimo Papagni («L’ho voluto fortemente con me») ha notato un «clima che ha bisogno di una sterzata: è quello che ho chiesto ai ragazzi, che hanno grandi qualità e si sono subito messi a disposizione». Una richiesta fatta in prima persona: “Vale anche per me: riconfermarsi non è affatto facile». Due trasferte, poi il test interno contro il Bitonto: «Sono contento di affrontare subito tre delle squadre più in forma del momento, potrò capire al meglio di cosa ha bisogno questa squadra in vista della finestra di mercato. Il primo posto? E’ un obiettivo ancora raggiungibile, ma devo conoscere meglio la rosa per capire se ci serve qualcosa e cosa ci serve: ci sono altre squadre importanti, ma non dobbiamo avere paura di nessuno. Una squadra è tale quando al di là dei valori tecnici ha le giuste distanze: bisogna capire cosa rende questa squadra discontinua nei risultati».

Barletta-Team Altamura 0-0 (40)

Sono 20 intanto i convocati nel Barletta 1922 che domani pomeriggio (fischio d’inizio alle 15) sfiderà sul terreno di gioco dello stadio “San Pio” di Bari l’Unione Calcio Bisceglie in gara-1 delle semifinali di Coppa Italia di Eccellenza pugliese:assenti gli infortunati Digiorgio e Bartolo Lorusso,  e lo squalificato Sguera. Recuperati in extremis Ola e Mignogna. A dirigere l’incontro sarà Gabriele Totaro della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Gianmarco Spedicato di Lecce e Davide Fedele. La partita si giocherà senza la presenza dei tifosi del Barletta.  A comunicarlo una nota ufficiale diramata dal Prefetto della Provincia di Bari: la comunicazione ufficiale dispone la vendita dei tagliandi ai soli residenti nel comune biscegliese (previa esibizione di un documento di riconoscimento), annullando i biglietti già venduti ai tifosi ospiti. L’ordinanza è stata emessa su proposta del Questore di Bari, considerato che presso l’impianto di “San Pio””le tifoserie prendono posto su un’unica gradinata – si legge nell’ordinanza – tra l’altro priva di divisorio, e che la commistione tra le stesse potrebbe sfociare in gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

PORTIERI: Diouf, Rossetti;

DIFENSORI: Martino, Donvito, Varola, Ola, Aprile, Lisi, Messere;

CENTROCAMPISTI: Cormio, Zingrillo, Dentamaro, Loiodice, Grumo, Mignogna, Pizzutelli, Pellecchia;

ATTACCANTI: G. Lorusso, Santoro, Di Rito.

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