A cura di Adriano Antonucci

Un’ operazione di rimozione di pulizia ed eliminazione delle due baracche maggiormente visibili che funge da avvio ad una più vasta opera di ripristino del decoro pubblico. Chi nel pomeriggio di ieri fosse transitato in zona Barberini all’altezza del campo rom avrà sicuramente notato la presenza di un “ragno” (e non di una ruspa come inizialmente riportato dal nostro profilo Facebook), tale macchinario in dotazione alla Bar.S.A. era in azione proprio all’interno dell’accampamento per dare il via all’operazione di ripristino del pubblico decoro inizialmente descritta.

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Ruspe in azione nel campo rom di zona Barberini

Pubblicato da Barletta.news24.city su Martedì 5 aprile 2016

La questione del campo rom di zona Barberini è di quelle annose e va ad intrecciarsi con quella relativa al Parco dell’Umanità. La presenza dell’insediamento nomade nelle vicinanze del parco che lo scorso 16  marzo in occasione della conferenza sulla 167 l’assessore alle Politiche per il Territorio Azzurra Pelle definiva: “Architettonicamente completo ma non inaugurato a causa dalla mancata conclusione di alcuni procedimenti  procedimenti burocratici per quel che concerne il collaudo tecnico amministrativo” è stata infatti da sempre definita come pericolo per la fruizione sicura del parco stesso. L’avvio dell’operazione di ripristino del pubblico decoro potrebbe rappresentare un primo passo verso lo spostamento dell’insediamento e non è escluso che nelle prossime settimane possano esserci novità a riguardo.