Mattinata intensa, sul piano degli incontri, per il presidente del Barletta Mario Dimiccoli, al momento unico riferimento per la costruzione della squadra che parteciperà al prossimo campionato di Serie D.

In attesa di sviluppi sul fronte societario, soprattutto per quanto riguarda quelli che potrebbero essere i possibili partners che affiancherebbero l’attuale numero uno biancorosso, Dimiccoli starebbe personalmente portando avanti contatti per colmare le caselle relative all’area tecnica e sportiva. Sfumato Ragno, che ha deciso di restare a Nardò, sembrerebbe Salvatore Ciullo il profilo individuato per succedere a Francesco Farina. Tecnico dalla grande esperienza, è reduce da una stagione positiva a Matera, squadra che ha trascinato, al momento del suo arrivo in corso d’opera, dai bassifondi della classifica ad un campionato da scomoda outsider. L’incontro con il tecnico nativo di Taurisano è avvenuto in mattinata, ma, stando a quanto ci risulta, non sarebbe stato ancora trovato un accordo: Ciullo infatti avrebbe chiesto ancora qualche giorno per decidere se sposare il progetto biancorosso o restare nella ”Città dei Sassi” per un campionato ambizioso. All’ex tecnico del Brindisi, il Barletta avrebbe affiancato i nomi di Valeriano Loseto, Vito Di Bari e, nelle ultime ore, Giovanni Tedesco, attualmente nel Birkirkara(Serie A maltese).

Lavori anche per la casella del direttore sportivo. Sempre in mattinata è avvenuto il secondo incontro con il giovane dirigente Umberto Quistelli, attualmente legato contrattualmente con la Salernitana come collaboratore tecnico e volto noto all’ambiente barlettano per il suo lavoro nel settore giovanile nella stagione 2014/2015. Parti più vicine e possibili nuovi contatti che potrebbero andare in scena entro venerdì per chiudere la trattativa. Giorni interlocutori dunque all’ombra di Eraclio, ma contestuale consapevolezza di dover accelerare i tempi per programmare una stagione che, a detta dello stesso presidente, dovrà essere da protagonisti.

A cura di Giacomo Colaprice

Fonte foto: il gazzettino vesuviano