Un’area attrezzata con cabina spogliatoio, bagno chimico e due sedie job ideali per la balneazione, raggiungibile attraverso una passerella che dall’ingresso della spiaggia conduce sino al mare. Barletta si riscopre più accessibile e a misura di persone affette da disabilità grazie ad un progetto, finanziato dalla Regione con 20mila euro, curato dall’amministrazione comunale in sinergia con associazioni ed imprenditori privati del territorio. Nella spiaggia libera confinante con il lido militare, sulla litoranea di Levante, anche i bagnanti con problemi di mobilità potranno godere pienamente dell’estate e provare l’emozione di immergersi nel mare.
Tra pochi giorni un’altra area attrezzata per persone con disabilità sorgerà sulla litoranea di Ponente, dopo gli ultimi lidi privati. Un altro passo in avanti verso una città finalmente libera da barriere architettoniche.
Realizzate con materiale resistente all’acqua salmastra, le sedie job donate dall’associazione “Barletta in rosa” consentono l’ingresso in mare anche alle persone con disabilità.
Il servizio.




































