La Giunta comunale ha approvato, in linea con le linee di mandato e con il Documento Unico di Programmazione, le ultime deliberazioni propedeutiche allo schema di Bilancio di Previsione 2016/2018 e, quindi, il documento finanziario, costruito dopo accurati incontri che  gli assessori e i dirigenti di competenza hanno avuto anche con i rispettivi riferimenti sociali dando conto dell’esigenza di dare continuità alla macchina amministrativa senza tralasciare gli equilibri di bilancio. Infatti, con l’introduzione del bilancio armonizzato, il legislatore ha puntato a rendere realistici i bilanci di previsione da costruirsi sulla base dell’effettiva capacità d spesa.

Bilancio di previsione 2016/2018 – Rispetto alle entrate 2015 nel 2016 si è dovuto prevedere una contrazione a causa del blocco legislativo sulla fiscalità locale (legge di stabilità 2016) che di fatto ha impedito ogni manovra di rimodulazione. Con la legge di stabilità 2016 è stato nuovamente rideterminato il Fondo di Solidarietà Comunale avendo il legislatore abrogato la TASI sulle abitazioni principali e parti dell’IMU come ad esempio i terreni agricoli. In tal senso solo il 30 marzo 2016 il Ministero degli Interni ha comunicato la distribuzione del Fondo a tutti i Comuni dal quale è emersa una decurtazione di quanto di spettanza alla città di Barletta. Tale decremento ha comportato la necessità di precedere ad una rivisitazione di alcune voci di spesa inserite nel bilancio che ha comportato una riduzione del maggior volume complessivo assegnato rispetto al 2015. In alcuni casi la riduzione è stata operata seguendo la capacità di spesa dell’ente; per altre situazioni sono stati analizzati gli stanziamenti del 2014 e del 2015 e i relativi impegni. Laddove gli impegni risultavano molto più bassi rispetto agli stanziamenti si è proceduto a razionalizzare la previsione 2016. Pur con tutte le difficoltà determinate dalle differenti modalità di contabilizzazione, da una minore disponibilità finanziaria, dalla necessità di mantenere gli equilibri di bilancio ed il patto di stabilità, il bilancio di previsione 2016/2018 mantiene inalterati i servizi offerti ai cittadini.