Tanti piccoli iceberg di schiuma solida, ben visibili sulla battigia a chi ha dato vita a una mattutina passeggiata nel terzultimo sabato del 2016 o a chi predilige fare jogging a pochi passi dal mare, pur bardato adeguatamente per contrastare le basse temperature. Sui social questa mattina diversi cittadini barlettani hanno segnalato il “particolare” fenomeno manifestatosi sul litorale di Levante: episodi già segnalati sul litorale di Ponente dedicato a Pietro Mennea, reiterati più volte durante la stagione invernale in corso.

«Forse dovremmo preoccuparci o informarci di questo» ricorda Sabrina, un’utente del gruppo “Cosa non va a Barletta”. In tanti ricordano le recenti carcasse di animali (pecore e tartarughe) trovate senza vita sul litorale: domande che attendono risposte. Sempre tenendo a mente che il maltempo e le acque piovane, unite a diversi fattori naturali (caduta delle foglie
piante acquatiche, alghe, fitoplancton dal mare, acidi umici da paludi) possono facilmente agevolare la formazione di schiume, in particolare nei mesi primaverili e invernali. E probabilmente tanto è accaduto. Alle prossime rilevazioni dell’Arpa la risposta.