Si chiude con un sfortunato ko il 2016 del Barletta: i biancorossi, complice un rigore sbagliato sul punteggio di parità, cedono nel finale per 1-2 al Casarano sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”. Decide l’incontro il centro di Pignataro a sei minuti dalla fine, dopo che Puglia e Varola con altrettanti colpi di testa avevano determinato l’1-1.

Barletta Casarano 1-2 (10)

La cronaca– Nel Barletta Pizzulli conferma il 4-4-2 di base, con Sguera accanto a Lorusso e i giovani Mannarini e Rizzi in panchina. La febbre stoppa Addario e Khalil, che non siedono in panchina. Il Casarano propone un 3-5-2 con Pignataro e Iunco in attacco e Stranieri a guidare la linea difensiva.

Pronti, via e Sguera impensierisce M. Casalino con un destro dal limite: al 13’ passano gli ospiti. Varola atterra Portaccio a pochi passi dall’area di rigore. Mancino tagliato di D’Arcante e stacco di Puglia sul primo palo per lo 0-1. La risposta del Barletta non si fa attendere: al 15’ Dentamaro calcia una forte punizione dai 30 metri, Varola irrompe sul secondo palo e firma il pareggio. Primo centro stagionale per il terzino sinistro classe 1997. Partita maschia, con diversi interventi duri e l’arbitro Di Reda che raramente ricorre al cartellino. Nella seconda parte di frazione Mignogna e Sguera calciano dal limite, trovando Casalino sempre pronto alla respinta. Lo squillo del Casarano è targato Iunco: tocco sul primo palo su assist di Marretti, palla a lato. E’ l’ultima emozione del primo tempo, che si chiude sull’1-1.

Il rigore fallito da Francesco Mignogna
Il rigore fallito da Francesco Mignogna

Nel secondo tempo il Barletta attacca a testa bassa: Lorusso e Sguera combinano dal limite, destro preciso e respinta di Casalino. Lavopa abbandona il campo per infortunio, dentro il neo-entrato Faccini. Al 57’ Lorusso va giù sul dischetto, pronto a calciare a rete: la trattenuta di Stranieri non è sanzionata da Di Reda tra le proteste biancorosse. Al 60’ il Casarano inserisce Caputo per Iunco: la costante pressione del Barletta sortisce minacce sventate da Casalino. Al 72’ i biancorossi conquistano un calcio di rigore, assegnato per il contatto Varola-Portaccio. Dal dischetto calcia Mignogna: mancino neutralizzato da Casalino. Gol sbagliato, gol subìto: la legge più antica del calcio si paventa sul “Manzi-Chiapulin” al minuto 84. Intervento irregolare di D’Arcante su Dentamaro (gamba tesa) a centrocampo, Di Reda lascia correre. Caputo avvia la ripartenza e crossa sul secondo palo, dove Pignataro realizza a porta vuota. Il finale è all’insegna dell’assedio biancorosso: Mignogna e Digiorgio non trovano la zuccata vincente, Casalino vola al 92’ sul destro dai 25 metri di Donvito. E’ la parola fine sulla partita: il Casarano vince 1-2, il Barletta chiude l’annata da sesto con 26 punti.

Barletta Casarano 1-2 (11)

IL TABELLINO DI BARLETTA-CASARANO 1-2:

BARLETTA (4-4-2): Rossetti; Donvito, Monopoli, Digiorgio, Varola; Mignogna, Dentamaro, Zingrillo, Lavopa (5’ st Faccini); Lorusso, Sguera. A disposizione: Capossele, Aprile, Rizzi, Cormio, Grumo, Mannarini. Allenatore: Pizzulli.

CASARANO (3-5-2): M. Casalino; Signori, Stranieri, A. Casalino; Portaccio, Puglia, Zaminga, D’Arcante, Marretti; Pignataro (42’ st Rosciglione), Iunco (15’ st Caputo). A disposizione: Pastorelli, Leggieri, Filograna, Porcino, Stringano. Allenatore: Sportillo.

RETI: 13’ pt Puglia (C),15’ pt Varola (B), 39’ st Pignataro (C)

ARBITRO: Antonio Di Reda di Molfetta (Colavito-Morea)

NOTE. Ammoniti: Varola (B), Portaccio (C), Monopoli (B). Angoli: 7-2.  Recupero: 2’-5’.

I COMMENTI AL FISCHIO FINALE:

Massimo Pizzulli

“Abbiamo perso al termine di una delle migliori prestazioni stagionali”. Il commento di mister Massimo Pizzulli al termine di Barletta-Casarano 1-2 è un misto di amarezza e rabbia sportiva: i biancorossi hanno fatto la partita, sprecando un calcio di rigore per portarsi avanti nel punteggio, e sono stati puniti da una ripartenza viziata da un fallo (D’Arcante su Dentamaro) a pochi minuti dal termine, allungando a 6 le distanze dai salentini, quarti in classifica. “Se ripenso alla partita e al suo esito, stento a credere al risultato finale-spiega Pizzulli-noi dobbiamo continuare a mettere in mostra l’intensità e le geometrie dimostrate oggi. Oggi ai ragazzi ho davvero poco da rimproverare. Il calciomercato? Purtroppo qualche trattativa è saltata venerdì, nelle ultime ore di contrattazioni, e ora attendiamo interventi dal mercato degli svincolati per colmare le due caselle in cui ci servono delle alternative e garantire maggiore qualità alla rosa”. Pizzulli non guarda la classifica, ma pensa ad affrontare le prossime tappe giornata per giornata: “Dobbiamo solo fare più punti possibili, senza fare calcoli: a partire dalle due trasferte che apriranno il 2016, a Gallipoli e Vieste”.

Giuseppe Sguera

Concetto ribadito da Giuseppe Sguera, oggi autore di una prestazione positiva: “Per 80 minuti abbiamo fatto noi la partita e siamo stati puniti da due episodi. Perdere così nell’ultima partita dell’anno solare fa male, ma dobbiamo ripartire a testa alta. Abbiamo 20 giorni per ricaricare le batterie e affrontare con il sangue agli occhi le restanti 14 partite”. Parole di conforto per Francesco Mignogna, ipnotizzato da Casalino sul penalty che avrebbe potuto indirizzare la partita su sponda biancorossa: “I rigori li sbaglia solo chi li calcia, Ciccio era molto rammaricato-spiega Sguera-ma sa che noi riponiamo la massima fiducia in lui. Si rifarà”. La classifica vede il Barletta in sesta posizione, a una lunghezza dalla zona-playoff. Classifica da risalire, ammette Sguera: “Gli stimoli li trovi solo in te, allenandoti con la massima determinazione e guardando sempre avanti. Oggi abbiamo poco da rimproverarci, la squadra ha dato il massimo. Da barlettano alla piazza mi sento di dire che so che tutti sono un po’ amareggiati, ma abbassare la testa ora significa perdere due volte. Alziamo la testa e affrontiamo a testa alta la seconda parte di stagione”.

La squadra riprenderà gli allenamenti martedì 20 dicembre sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”, osservando il rompete le righe per il Santo Natale da venerdì 23 a martedì 27.