Dopo quasi due anni di lavori della commissione ambiente del Comune di Barletta con la collaborazione delle associazioni che hanno voluto prende parte alla nascita di un regolamento necessario, venerdì 24 Marzo è stato approvato in consiglio comunaleIl regolamento prevede obblighi sia da parte dei privati che da parte di enti pubblici sulla corretta gestione del verde cittadino come ad esempio il divieto della capitozzatura, norma che indebolisce la struttura degli alberi oltre ad essere anti-economica per recuperare i danni provocati, l’introduzione di un censimento di alberi secolari, il recepimento dell’obbligo di piantumare un albero per ogni bambino nato o adottato e una regolamentazione per l’adozione di aree verdi pubbliche da parte di privati cittadini e aziende.
«Ci complimentiamo con la commissione ambiente per il lavoro effettuato fino alla sua approvazione in consiglio comunale e con l’ agronomo Roberto Antonacci, componente del direttivo regionale Legambiente Puglia, per il supporto apportato alla creazione del regolamento , nel quale ci ha visto come associazione presenti in tutti i passaggi necessari alla realizzazione del regolamento – dichiara Giuseppe Cilli, Presidente Legambiente Barletta – e ci auspichiamo che oltre all’ adeguamento alla nuova regolamentazione della gestione del verde urbano ci sia da parte di soggetti privati, un aumento dato alla facilità che il regolamento ora prevede, l’adozione di aree verdi pubbliche in cambio di una possibile di sponsorizzazione nell’area. Se fosse stato adottato in tempo utile questo regolamento sicuramente si sarebbe evitata la situazione attuale degli ulivi presenti nell’area dell’ ex cartiera (da oggi non più possibile) – continua Cilli – e ci auguriamo che il regolamento venga attuato immediatamente anche con una maggiore pubblicità tra la cittadinanza».