Ha registrato un enorme successo lo spettacolo teatrale “Rose Spezzate” e l’evento nella sua interezza, che ha preso vita la scorsa domenica presso la sala comunità Sant’Antonio di Barletta. Un momento di riflessione, spettacolo ed arte organizzato dalla compagnia teatrale Cartella di Legno, guidata dall’attore e regista Christian Binetti, con la collaborazione dell’Osservatorio Giulia e Rossella, Centro Antiviolenza ed il patrocinio del Comune di Barletta.

Un momento unico e del tutto gratuito, che ha registrato oltre 270 spettatori. Nel corso della serata è stato presentato un brevissimo estratto dello spettacolo teatrale intitolato Rose Spezzate, messo in scena già da tre anni, ma evolutosi nel corso del tempo, divenendo sempre più affascinante, sempre più vero, sempre più ricco di emozioni. Perchè l’emozione è il filo portante della narrazione, in uno spettacolo dove si parla di violenza, disamore, malvagità. Quando ci si accontenta di una vita infelice, illudendosi che prima o poi tutto finirà, la storia delle “rose spezzate” è un pò quella di tutte le donne deluse, maltrattate e violate dall’esperienza di un amore malato.

Nel corso della serata, si sono alternati momenti in musica e altri in danza, tra l’apertura affidata al “Laboratorio Cinematografico” di Barletta, del regista e attore romano Sebastiano Rizzo, ed il vero e proprio spettacolo teatrale, con la presentazione di Lucia Dipaola e dello stesso regista della serata Christian Binetti.

«Rose Spezzate gira la Puglia da tre anni, cercando di arrivare nelle scuole, nei teatri, nei comuni ed in tutti gli spazi che possono ospitare lo spettacolo. –ha dichiarato il regista Christian Binetti ai nostri microfoni– L’emozione è sempre grande: questo mio spettacolo abbraccia una tematica ancora purtroppo presente non solo sul territorio nazionale ma anche su quello internazionale. Purtroppo aumentano i casi di violenza sulle donne, in maniera sempre più sacrificante e grave. Sono sempre di più le donne che ci lasciano a causa di un uomo, che trovano la morte per mano del loro uomo, del fidanzato. Qualche settimana fa abbiamo sentito del caso in Italia, di due bambine uccise dal padre, con la mamma ancora oggi in lotta tra la vita e la morte. Insomma questa è una tematica purtroppo molto presente, che ci sta molto a cuore. Perciò questa volta abbiamo voluto abbracciare dieci associazioni del territorio e coinvolgerle nello spettacolo, perchè insieme facciamo la forza e la differenza. Insieme possiamo, noi attori, le associazioni, ogni libero cittadino può essere un trasmettitore di salvezza. Possiamo e dobbiamo, noi ed ogni libero cittadino».