Stamani si è riunita la conferenza dei sindaci della provincia di Barletta – Andria – Trani per discutere, fra gli alti punti all’ordine del giorno, della questione delle candidature di Barletta e Trani a Capitale italiana della Cultura 2021.

I rispettivi sindaci, Cosimo Cannito e Amedeo Bottaro, hanno espresso le ragioni e il significato, ciascuno della candidatura della propria città e il primo cittadino di Barletta ha ribadito di avere presentato la candidatura del comune che rappresenta il 21 novembre.

Il sindaco Bottaro ha confermato il coinvolgimento del territorio nella candidatura di Trani, che diventerebbe una sorta di città capofila, dicendosi disposto a fare un passo indietro rispetto a Barletta, se su richiesta del tavolo provinciale. Questa la proposta emersa, sulla quale Cannito ha riferito di volersi confrontare con la maggioranza e con l’opposizione. Subito dopo la conferenza dei sindaci della Bat tornerà a riunirsi sul punto.

Apprezzo la proposta del collega Bottaro – ha detto Cannito – e la riporterò alla mia maggioranza e anche alle forze di opposizione, così da decidere in base anche all’indirizzo che emergerà da questo confronto. Barletta legittimamente aspira e si è candidata a questo bando in un clima di ritrovato dialogo che non c’è mai stata l’intenzione di interrompere, semplicemente c’era stata l’impressione che vi fosse un accordo su Trani, questo accordo mi viene detto che non c’è e ora ci confrontiamo con le parti politiche per poter prendere una decisione”.