L’Amministrazione comunale di Barletta, facendo leva sulla sensibilità sociale, invita i proprietari di appartamenti sfitti a metterli a disposizione dei cittadini le cui abitazioni sono ancora sequestrate dall’autorità giudiziaria a causa degli accertamenti per l’esplosione di via Curci.

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La disponibilità degli alloggi darebbe ulteriore impulso all’impegno del Comune che, per fronteggiare le richieste dei residenti senza abitazione o non ancora autorizzati a rientrarvi, sta sostenendo gli oneri delle strutture ricettive che accolgono i senza tetto ed è disposta a contribuire al pagamento delle prime mensilità del fitto in caso di trasferimento in locali liberi.

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Questa forma di cooperazione attribuirebbe ulteriore compiutezza ai provvedimenti emanati per superare disagi e criticità ancora incombenti, in relazione ai quali l’istituzione comunale sta misurandosi senza sosta come dimostrano, tra l’altro, i regolari incontri a Palazzo di Città con i nuclei familiari coinvolti della drammatica vicenda.