Con tanti interrogativi sui numeri per le approvazioni, i numeri del sindaco Cannito, maggioranza che sulla carta non c’è più, soprattutto dopo l’ufficializzazione della creazione del gruppo consiliare “Cantiere Barletta” che raccoglie i consiglieri dissidenti ma che hanno promesso appoggio esterno all’Amministrazione, è tornato a riunirsi il Consiglio comunale, presso la sala consiliare di via Zanardelli questa mattina. In Tuttavia, buona parte dei provvedimenti sono stati approvati, poi manca il numero legale. Pubblico riconoscimento da parte di Cannito per l’operato della consigliera Carone (M5S), rispondendo alla domanda di attualità riguardo allo stato del procedimento per l’annullamento delle autorizzazioni della famosa area destinata alla costruzione di un supermercato, attigua al fossato del Castello. Il Presidente Dicataldo, invece, si è astenuto dalla votazione e il Sindaco non ha mancato di sottolinearlo suscitando inoltre una piccola bagarre con il consigliere del PD Mennea che ha chiesto di rivotare, avendo incontrato delle difficoltà che invece il Dicataldo non ha verificato. L’avvio dell’annullamento in autotutela è stato determinato da un approfondimento istruttorio chiesto dal Sindaco proprio a seguito delle dichiarazioni della consigliera cinquestelle durante la seduta consiliare dello scorso 22 giugno. Dopo quest’approfondimento, il dirigente ha avviato l’annullamento in autotutela.

Approvate le nuove tariffazioni per la TARI (tassa comunale sui rifiuti), che come ormai da qualche anno confermano una tendenza ben al di sotto della media nazionale, sebbene ultimamente ci sia stato un aumento delle spese per il conferimento dei rifiuti presso le discariche autorizzate, come deciso dall’ente regionale in materia. La maggioranza presente (più alcuni consiglieri di opposizione presenti oggi, parte del M5S e del PD che, di fatto, ne hanno consentito l’approvazione) ha approvato il Regolamento propedeutico per la costituzione di una Commissione comunale per “la tutela e la valorizzazione del paesaggio”, che di fatto lavorerà al fianco del Dirigente all’urbanistica per le autorizzazioni sulle quali si sono verificate diverse “incomprensioni amministrative” negli ultimi mesi, non ultima la questione del supermercato vicino al fossato del Castello.

Passa l’importante Regolamento sull’Assistenza Domiciliare Educativa per i disabili minorenni, promosso dalla Commissione consiliare Affari socio-sanitari. Dopo il numero legale è mancato e la seduta à stata rinviata alla seconda convocazione prevista per domani mattina; rimangono da riconoscere i tanti debiti fuori bilancio previsti e soprattutto il regolamento sull’acquisizione dell’area privata di via Cafiero e delle aeree inserite nel progetto “La sfida del borgo”; inoltre, ricordiamo che per la II convocazione è necessario un quorum più basso numericamente.