Come migliorare i piani di emergenza attualmente esistenti in caso, ad esempio, di un’eruzione del Vesuvio? Le risposte arrivano dalle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi complessi. Le opportunità offerte dalle tecnologie digitali, sia nel campo della sicurezza sia nella tutela del territorio, sono state al centro del seminario tecnico organizzato a Barletta su impulso delle sezioni locali dell’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia, dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia e dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.
Il presente racconta di un ruolo sempre più predominante dell’intelligenza artificiale nell’evoluzione dei moderni sistemi di comando, controllo, comunicazione e coordinamento. Strumenti capaci di analizzare enormi quantità di dati in tempo reale, simulare scenari complessi e supportare le decisioni nelle situazioni di emergenza. Ma lo sguardo degli esperti è già rivolto al futuro.
Accanto alle prospettive tecnologiche, il seminario apre anche ad una riflessione di natura etica sul ruolo dell’intelligenza artificiale, considerata uno strumento di supporto ma sempre più spesso un sostituto della responsabilità umana.
Il servizio.





































