Pubblichiamo la nota stampa del Progetto Civico Barletta in merito al Centro Anziani “Regina Margherita”:
«Apprendiamo con sconcerto e profonda indignazione le recenti dichiarazioni rese dal Sindaco Cannito nell’ultimo Consiglio Comunale riguardo al travagliato e ormai annoso caso del Centro Anziani “Regina Margherita”. Assistere all’ennesimo intervento dagli inconfondibili toni “pilateschi” e dilatori rappresenta un punto di non ritorno e un’offesa all’intelligenza dell’intera comunità barlettana.
Invece di assumersi la responsabilità politica e amministrativa di una vicenda che si trascina da anni tra controversie, degrado e ritardi inaccettabili, l’Amministrazione Comunale si rifugia dietro la più classica e comoda delle scuse burocratiche: la sopravvenuta assenza del dirigente titolare delle procedure di gara. Una giustificazione imbarazzante che svela un’incapacità gestionale senza precedenti. Ci chiediamo: è mai possibile che in un Comune capoluogo di provincia non vi sia un altro dirigente in grado di subentrare immediatamente, prendere in carico i fascicoli e portare a termine le pratiche necessarie per dare finalmente dignità ed efficienza ai servizi destinati ai nostri anziani?
Ciò che rende questo quadro ancora più desolante è la totale disattenzione nei confronti del fattore umano. Questa Amministrazione continua a rimanere del tutto indifferente persino al dramma dell’unico dipendente della struttura, il quale da ben undici anni non riceve alcuna retribuzione. Un’ingiustizia e un silenzio istituzionale che gridano vendetta e che qualificano l’assoluta insensibilità sociale di chi governa la nostra città.
Mentre l’Amministrazione e la Giunta continuano a fare melina e a scaricare le responsabilità sul vuoto burocratico, tra i cittadini comincia a serpeggiare con sempre più insistenza e nitidezza un forte e motivato sospetto: esiste forse una precisa e ben orchestrata strategia politica volta a traccheggiare e rinviare sine die ogni decisione? C’è forse l’intenzione di assecondare qualche non meglio identificato interesse particolare, a discapito della tutela del bene comune?
Se così fosse, sarebbe l’ennesima conferma che la politica di questa Giunta è disposta a schiacciare l’interesse generale e le priorità della terza età pur di perseguire dinamiche oscure o logiche di comodo.
Come Progetto Civico Italia Barletta ribadiamo con fermezza che la cura della nostra comunità e i diritti dei lavoratori e delle fasce più fragili non si appaltano, non si rinviano e non si sacrificano sulle stanche scrivanie della burocrazia. Pretendiamo immediate e concrete risposte, la nomina immediata di un responsabile del procedimento e l’avvio definitivo dei servizi pubblici del Centro Anziani.
Barletta e i suoi cittadini non meritano questa infinita e mortificante deriva.




































