È tornato a riunirsi, ieri in seduta pomeridiana via streaming, per il rispetto delle norme anti-Covid, il Consiglio comunale. Il punto di discussione principale, nonché il più atteso, ha riguardato, nuovamente, i due Centri di raccolta differenziata previsti nei quartieri della 167 e di Sette frati; il primo sfumato per l’individuazione di un precedente vincolo urbanistico dell’area coinvolta, come da Contratto di quartiere II, il secondo, invece, ricade in una difformità tuttavia facilmente superabile da una variante. L’opposizione ha proposto una mozione per “resettare” il tutto, ripartire dalla partecipazione dei cittadini residenti, che anche l’altro ieri coinvolti in un timido tentativo organizzato, hanno espresso il loro disappunto all’Amministrazione anche nel quartiere Sette frati. Molto, forse troppo, era stato dato per scontato ma è necessario far comprendere la vera natura di quegli ottimi servizi per un quartiere come i Centri di raccolta. Lungi dall’essere discariche o inceneritori, ma questo si deve far comprendere ai residenti prima. Certo così si rischia di perdere i finanziamenti regionali, ed è chiaro che l’opposizione fa l’opposizione. Ma la Politica deve saper dialogare con i cittadini ricordando sempre che sono il cuore di ciò di cui si occupa. Anche l’amministrazione ha sostenuto la mozione dell’opposizione.
In apertura di seduta, il Sindaco ha notificato alla massima assise cittadina dell’incontro svoltosi con l’assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco, poco prima: la Puglia pare destinata a restare “zona rossa” fino alla fine del mese a causa del negativo andamento dei dati dei contagi; sono negativi soprattutto nella provincia di Bari, che ha fatto balzare il dato. «La BAT è al limite – ha tuttavia riferito Cannito – anche se in miglioramento nell’ultimo periodo. Probabilmente da fine mese rientreremo nella zona gialla. Nella BAT il 99% dei posti di rianimazione sono occupati. Lopalco – ha proseguito – è fiducioso, anche perché la campagna vaccinale sta andando molto bene: siamo al terzo posto nella fascia over 60 come vaccinati in Italia. C’è, in questi giorni, difficoltà sull’approvvigionamento dei vaccini, appena arriverà il vaccino Johnson & Johnson si procederà in maniera più spedita però probabilmente meno veloce di quanto noi volessimo». E ancora «Domani avremo un conto corrente disposizione dei cittadini, con la causale “per Angelo Batticore”, e che restituiremo ad Angelo (ndr, il pizzaiolo accampato da oltre una settimana sotto Palazzo di città). Siamo solidali con tutte le attività economiche della nostra città e convinti che ci siano delle situazioni che potrebbero sin d’ora migliorare, ma ovviamente non dipende né da me né da Emiliano, ma dipendono dal Governo nazionale». Il timore dell’assessore Lopalco è che ci possa essere una quarta ondata che metterebbe in ginocchio tutte le attività, nonostante l’andamento atteso dell’economia per la prossima estate sia positivo; «Ho un’unanime richiesta che le attività commerciali non vogliono ristori ma lavorare. Torno a invitare i proprietari dei locali ad essere pazienti nei confronti degli affittuari».
L’opposizione si è assentata al momento della votazione di alcuni debiti fuori bilancio, per tentare di evidenziare la difficoltà della maggioranza ridottasi in questi giorni, avendo perso anche il sostegno dei consiglieri di Scelta popolare-Forza Italia, ma questo non è riuscito anche se di poco. In effetti, la situazione resta sempre in bilico, legata alla presenza o assenza di tutti i consiglieri di maggioranza nel momento del voto.
Infine, il Comune di Barletta ha aderito alla rete dei comuni “Ricovery Sud” promossa da altre città, a oggi 370, del Mezzogiorno. Inoltre, unanimemente si sono votati i punti riportati dalla scorsa seduta consiliare riguardanti il PUG, proposti dall’opposizione.



































