In una fatidica data storica, il 25 luglio, è tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Barletta presso la Sala consiliare al primo piano del Teatro “G. Curci” per discutere vari punti all’ordine del giorno, in particolare per approvare gli equilibri di Bilancio che costituiscono un elemento dirimente in grado di porre la condizione per il prosieguo della consigliatura. Convocato in seduta pomeridiana, è iniziato con quasi un’ora e mezza di ritardo, con una domanda di attualità da parte del consigliere Caracciolo, sottoscritta anche da diversi altri consiglieri, riguardante la sicurezza stradale del tratto a scorrimento veloce lungo la litoranea di Ponente “Pietro Paolo Mennea” dopo l’incidente avvenuto nelle ore passate attribuito, a torto o a ragione, alla controstrada in cui è stata posta la zona pedonale. Ha risposto il sindaco Cascella alla richiesta di utilizzare strumenti tecnologici moderni per contrastare il fenomeno dell’alta velocità che in quel tratto di strada com’è ormai una cattiva abitudine; ha proseguito anche l’assessore al traffico Lasala dando conferma alla richiesta, aggiungendo che si provvederà anche alle introduzioni del telelaser. È stata anche l’occasione per ricordare tutte le vittime degli incidenti stradali con un minuto di silenzio dell’assemblea. La politica barlettana si è dunque occupata della questione riguardante la sicurezza dei pedoni attraverso gli interventi di diversi consiglieri comunali che hanno espresso opinioni riguardo alle soluzioni ritenute “tampone”, partendo dal concetto che ha ritenuto che la scelta di realizzare l’area pedonale sia stata assunta senza una tempistica preventiva necessaria. Si è passati alla trattazione dell’OdG (Nomina Organo di revisione economico-finanziaria per il triennio 2016-2019), passata con 21 voti favorevoli, all’unanimità dei presenti, per la delibera così come emendata dallo stesso Consiglio.

Dopo una breve sospensione, è stato introdotto il terzo punto (Aggiornamento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria) dalla relazione dell’assessore Azzurra Pelle; il consigliere Santeramo, presidente della commissione consiliare sull’urbanistica, ha brevemente presentato un emendamento della stessa Commissione, a cui ha fatto seguito un lungo dibattito molto tecnico sulle proposte avanzate, che ha visto l’intervento un po’ di tutti i consiglieri. L’emendamento presentato dal consigliere Calabrese (gruppo Misto) è stato respinto, così come l’emendamento presentato dal consigliere Dicataldo (Buona Politica); l’atto di delibera così come emendato è stato approvato da 30 voti favorevoli all’unanimità dei presenti. Il punto 4 e 5 (Ratifica della deliberazione di G.C. n. 111/2016 – variazioni d’urgenza ex art. 42, comma 4 e art. 175, commi 4 e 5 d. l.gs n.267/2000; Ratifica delibera di G.C. n. 125/2016 – variazioni d’urgenza ex art. 42, comma 4 e art. 175, commi 4 e 5 d. l.gs n.267/2000) dati per letti su proposta del consigliere Ventura (PD), hanno visto l’assenza in aula dei consiglieri delle opposizioni, anche Socialisti che hanno dichiarato la propria non volontà di partecipare a tale votazione perché la maggioranza si assumesse le proprie responsabilità politiche nei confronti dei documenti portati. Tali delibere sono passate anche nell’immediata esecutività grazie alla presenza del consigliere Alfarano. Lo spirito di ultimo giorno di scuola ha preso il sopravvento della seduta consiliare; si è voluto dare per letto anche il punto 6 (Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2016/2018 ai sensi del combinato disposto dell’art.175 comma 8 e dell’art. 193 del Tuel) approvato con 16 voti a favore e uno contrario. Il consigliere Caracciolo ha chiesto il rinvio del settimo punto (Linee d’indirizzo in materia di personale e di consulenza alla Società Partecipata del Comune di Barletta BARSA s.p.a.). Insomma il tutto si è concluso a “tarallucci e vino”, con la conclusione affidata ai ringraziamenti dei consiglieri di maggioranza alla presenza definita “responsabile” del consigliere di centrodestra Giovanni Alfarano che, di fatto, ha retto il numero legale per l’approvazione di questi adempimenti. È questa la nascita di un nuovo amore? La maggioranza ancora dimostra di non avere i numeri. I problemi restano, sono stati soltanto messi sotto il tappeto.

In conclusione l’assemblea ha accolto con un applauso d’incoraggiamento l’atleta Veronica Inglese, che presto volerà alle Olimpiadi di Rio.