Consiglio comunale, Sì al primo Bilancio di previsione di Cannito

Consiglio comunale, Sì al primo Bilancio di previsione di Cannito

Larga maggioranza per l’approvazione “già” nel mese di dicembre

Ieri a mezzogiorno è tornato a riunirsi il Consiglio comunale, presso la Sala consiliare di via Zanardelli, in una seduta che ha riguardato prettamente gli aspetti finanziari del Comune, intervenendo soprattutto sul Bilancio di previsione 2019/2021, approvato a larga maggioranza della massima assise cittadina.

Ricordiamo che l’obiettivo raggiunto dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Cannito, quasi storico, di presentare un bilancio per il prossimo anno, alla fine di quest’anno: criterio che dovrebbe essere logico, ma che quasi mai viene adempiuto in tempo, tanto più che la legge consente diversi mesi di ritardo nell’anno in corso. Ciò dovrebbe consentire di pianificare meglio fin dall’inizio dell’anno le attività del 2019, in ogni campo in cui agisce una pubblica amministrazione. Subito è stato approvato con 17 voti favorevoli il primo punto all’ordine del giorno (“Delibera di G.C. n. 205 del 29/11/2018 – Variazione urgente al bilancio di previsione 2018/20 – Ratifica”). Riguardo al provvedimento completo, che riguarda le politiche fiscali in generale e le politiche tariffarie da applicare per le prossime entrate comunali, ha relazionato l’assessore al Bilancio Gennaro Cefola: «La presentazione di questo documento fiscale già nel mese di dicembre è stata una scommessa in particolare voluta dal Sindaco, a cui abbiamo lavorato con tutti i Settori. Avere un Bilancio già prima dell’anno prossimo offre una grande opportunitàۛ». Le tariffe della TARI (Tassa sui rifiuti) restano invariate rispetto a quelle dell’anno scorso, inoltre è stata sottolineata l’importanza di recuperare, almeno in parte, gli oltre 4 milioni persi di evasione della tassa. Una lunga relazione quella di Cefola che ha coperto i diversi punti all’ordine del giorno previsti, comunque riguardanti il Bilancio, come anche il DUP (Documento Unico di Programmazione), che è il principale strumento per la guida strategica e operativa dell’Ente, rappresenta il presupposto necessario di tutti gli altri strumenti di programmazione. Gli assessori Lucia Ricatti, alle Manutenzioni, e Gennaro Calabrese, ai Lavori Pubblici, hanno introdotto il provvedimento sul Piano Triennale dei Lavori Pubblici. Sicuramente quest’ultimo è un po’ un “libro dei sogni”, poiché viene inserito tutto il potenziale da quì al 2021; tuttavia, Calabrese si è soffermato a descrivere le attività previste nell’anno 2019, e dunque più certe (o così si spera!): Verrà completato l’intervento di riqualificazione di piazza Marina e delle mura del Carmine; verrà completato l’intervento sul verde pubblico in via Tatò e via delle querce; finalmente verranno avviati i lavori per il collettore delle acque bianche fognarie utile a non permettere l’allagamento del nuovo sottovia “Pertini”, aggravato sin dalla sua inaugurazione da questo problema; si procederà alla creazione delle due rotatorie in via Foggia; verranno finalmente completati i lavori alla Capitaneria di porto e quelli per il sottopasso pedonale di via Milano, già avviati dal mese di ottobre; presto sarà effettuato il trasferimento del Comando dei Vigili urbani nel Polo della sicurezza di via Zanardelli com’era già previsto; si provvederà alla realizzazione degli spazi per il parcheggio pubblico nella zona limitrofa alla Castello, esattamente dove sorgevano i serbatoi di carburante  ENI, quindi immediatamente vicina al centro storico e nell’area dello scalo merci delle Ferrovie assolutamente centralissima; passi avanti sulla questione stadio Puttilli. Gran parte degli interventi inseriti nel Piano per il 2019 erano già stati confermati ai nostri microfoni durante l’intervista proprio all’assessore Calabrese.

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha espresso parere favorevole sul documento presentato. Per diverse ore è proseguita la discussione con gli interventi un po’ di tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione. Ci sarà un aumento complessivo della tassazione comunale. Prima del voto favorevole della maggioranza per il testo del Bilancio di previsione, sono stati approvati tutti gli altri punti all’ordine del giorno (“Addizionale comunale IRPEF – Determinazione aliquote per l’anno d’imposta 2019 – Approvazione; Anno d’imposta 2019 – aliquote IMU – Conferma; Anno d’imposta 2019 – aliquote TASI – Conferma; Determinazione tariffe tassa rifiuti TARI anno 2019; Approvazione Programma triennale lavori pubblici 2019/2021 elenco annuale 2019 programma biennale degli acquisti di forniture e servizi 2019/2020; Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019/2021”) con una larga maggioranza. Il Sindaco, intervenendo in conclusione, ha definito questo «come un Bilancio onesto, senza voler prendere in giro i cittadini, senza indebitarci e creare situazioni di dissesto finanziario come sta accadendo in molti comuni vicini». Dopo quasi dieci ore di discussione consigliare, con relative proposte di emendamento alcune approvate ed altre no, il provvedimento generale sul Bilancio di previsione è stato approvato con 21 voti favorevoli.

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