Consiglio comunale, Cannito: «La strada in via dei Muratori si farà»

Al via al percorso per la nuova sede dell’Archivio di Stato

A distanza di pochi giorni è tornato a riunirsi il Consiglio comunale, presso la Sala consiliare di via Zanardelli in seduta pomeridiana. Il primo punto all’ordine del giorno (“Regolarizzazione, con sottoscrizione di un accordo tra il Comune di Barletta e il Demanio dello Stato, dei confini e della situazione giuridica dei beni ricadenti nel catasto urbano del comune di Barletta al foglio 128 particella 217- ex Caserma Stennio”) ha riguardato una questione aperta da diversi decenni, avviando il processo di concessione del sito di grande valore storico come nuova sede dell’Archivio di Stato – sezione di Barletta, di competenza ministeriale. Un passaggio dell’immobile alla gestione statale, che lo renderà fruibile alla pubblica utilità per un Archivio di grande pregio per l’intero territorio. Il provvedimento è stato introdotto dalla relazione dell’assessore al Demanio, Marcello Lanotte, approvato da tutti i consiglieri comunali presenti (Flavio Basile astenuto). A questo ha fatto seguito una polemica di dissenso di alcuni consiglieri d’opposizione riguardo l’art 38 del Regolamento comunale sugli emendamenti “poco pertinenti” con la discussione sul punto, anche se il presidente Dicataldo ha scelto di proseguire comunque. Dopo l’approvazione dello schema di convenzione di tesoreria, relazionato dall’assessore al Bilancio, Gennaro Cefola, emendato dalla Commissione consiliare Bilancio, l’assise è stata interrotta per oltre un’ora.

Presentata, dall’assessore ai Lavori Pubblici, Gennaro Calabrese, e dal dirigente al Settore, la pianificazione del progetto preliminare dei lavori di completamento delle urbanizzazioni primarie di Via dei Muratori e Via degli Artigiani, per cui è intervenuto il Sindaco: «Con questo atto si va a sanare un grave problema, proveniente da Amministrazioni precedenti. Stiamo dicendo che vogliamo aprire quella strada! Questa è un’opportunità che offriamo agli imprenditori di quella zona». Dopo diversi interventi da parte dei vari consiglieri, anche piuttosto tecnici interloquendo con il dirigente, il provvedimento è stato approvato. Infine, sono stati approvati cinque debiti fuori bilancio, chiudendo la seduta per le 21.40.