In attesa della storica classifica sulla “Qualità della vita” del Sole 24 Ore, lo stesso quotidiano finanziario ha elaborato una classifica delle 107 province italiane per una fotografia dell’affidabilità finanziaria, cioè rapportando il reddito annuo dichiarato e il valore delle rate medie del debito conseguito. Mentre Trieste è considerata la provincia dove le persone che s’indebitano, sono più solvibili, quindi più sicure, la provincia di Barletta-Andria-Trani è in fondo alla classifica, in penultima posizione soltanto prima di Crotone, tra le “più a rischio”. I debitori sono considerati meno capaci di rimborsare le rate dei mutui o prestiti vari.

Quest’indice sarà utilizzato per la successiva indagine sulla Qualità della vita 2019. Tale dato è reso possibile incrociando il reddito medio dei territori con quello dei debitori: il rapporto reddito-rata è quello utilizzato dagli istituti finanziari per definire l’importo erogabile per un mutuo.