La stracittadina è del Barletta 1922: 3-1 all’Audace

Faccini, Aprile e Pignataro rimontano il vantaggio di Dimeo

A Barletta il bollettino meteo recita allerta arancione, al Manzi Chiapulin è anche allerta biancorossa con il derby cittadino, il primo della storia in Eccellenza tra due compagini barlettane. Spalti scoperti, la pioggia non si fa attendere e arriva puntuale accompagnata dal forte vento. Difficile lavorare in occasioni come queste, ancor più disastrosa la situazione per i tifosi che speravano di godersi lo spettacolo sul campo in maniera diversa, decisamente più asciutti. Invece no, la doccia è servita.

Spettacolo si attendeva e spettacolo è stato. Alla fine la spunta il Barletta 1922, ma che partita. Il primo tempo offre subito emozioni al 10’ con Di Candia costretto al super anticipo su Pignataro. Poco prima Caputo costretto a lasciare il campo dopo una botta, al suo posto Faccini. Ma i primi 45 minuti sono decisamente di marca Audace. 18’, punizione di Lomuscio, Lullo si rifugia in angolo. Al 21’ ci prova Di Noia, presa facile per il portiere. Minuto 26’, ancora punizione Audace con Lomuscio, Lullo respinge con i pugni. Alla mezz’ora occasione per i ragazzi di mister Iannone, Guacci servito in un corridoio perfetto, a porta spalancata tira alle stelle. Un minuto dopo risponde il Barletta di Tangorra, azione insistita conclusa da Zonno dal limite, traiettoria alta. Al 38’ è Pignataro a spaventare i padroni di casa con un colpo di testa a lato di poco. La pioggia, compagna di viaggio per tutto il match, si fa via via sempre più intensa e al 46’ ne approfitta Di Meo che spara da fuori area, deviazioni imprevedibili per Lullo e sfera in rete. Tutta la gioia della tribuna del Manzi per il vantaggio dell’Audace Barletta. Ombrelli in festa. All’intervallo è 1-0 per gli uomini di Iannone.

Nell’intervallo arriva un nubifragio che inonda il prato artificiale, sino ad ora rimasto in buone condizioni nonostante la pioggia. I 22 tornano in un campo cosparso di acquitrini che nella ripresa saranno anche decisivi. Si gioca, e al 5’ il Barletta pareggia subito i conti: mischia in area, palla che resta intrappolata proprio in una pozzanghera, e Faccini sotto misura regala l’1-1 ai propri tifosi. Ristabilito l’equilibrio sul tabellino, ma non in campo: Di Candia, già piuttosto nervoso, si fa espellere dall’arbitro dopo la rete subita. Galvanizzati dalla rete e dalla superiorità numerica, gli uomini di Tangorra ci credono. All’8’ Procida prova la volè, palla sulla traversa. Incredibile occasione per il vantaggio. Al 16’ rovesciata in area di Faccini, da rivedere, sfera a lato. Al 19’ ancora Barletta 1922 pericoloso in area Audace, Rociola subentrato a Di Candia, allontana il pericolo. Al 25’ ripartenza degli ospiti, destro secco di Procida, Rociola ancora una volta respinge. Il derby prende un piega a favore degli uomini in maglia biancorossa. Al 35’ la palla stagna nuovamente in un acquitrino in area Audace, Faccini da due passi prende il palo interno e manda fuori. Incredibile l’errore dell’attaccante. Il vantaggio, tuttavia, è ormai maturo e al 39’ si concretizza. Nuova mischia furibonda, l’Audace non riesce ad allontanare, arriva come un falco Aprile che sigla il sorpasso del Barletta 1922. Esplode la gioia dei tifosi in curva nord. Il derby sembra aver trovato il suo vincitore. Match che si chiude definitivamente al 50’ con la terza rete degli uomini di Tangorra: Pignataro da fuori, destro a giro, palo e poi rete. La festa è servita. Nel finale Aprile si fa espellere dopo un brutto fallo, ma non c’è più tempo per l’Audace. Il primo derby barlettano della storia nel campionato di Eccellenza se lo aggiudica il Barletta 1922. Applausi dagli spalti per i 22 in campo, autori di un match con tante emozioni e senza paura. Applausi anche per tutti i tifosi accorsi al Manzi Chiapulin per una doccia difficile da dimenticare, pur di sostenere i propri beniamini. Un applauso anche a tutti gli organi di informazione, armati di busta, ombrelloni, tanta pazienza, e amore per il proprio mestiere. Il derby di Barletta meritava tutt’altra scenografia.

IL TABELLINO

AUDACE BARLETTA (4-3-3): Dicandia; Ngracanj, Ciardi, R.Rizzi, Floris; Di Meo(58’Cormio F.), Logoluso, Guacci; Lomuscio(83’D.Cormio), Dinoia(66’Terrone), D’Onofrio(54’Rociola). A disposizione: Albanese, Piarulli, Dascoli, De Giglio, G.Rizzi. All: Iannone

BARLETTA 1922(3-5-2): Lullo; Lamacchia, Aprile, Bruno; Procida(89’Monopoli), Zonno(77’Gasbarre), Diomandé(46’Milella), Pizzulli, Bonasia; Caputo(11’Faccini), Pignataro(93’Diterlizzi). A disposizione: Capossele, Fanelli, Matera, Zingrillo. All: Tangorra

Arbitro: Albano di Venezia

Reti: 45’Di Meo, 52’Faccini, 84’Aprile, 93’Pignataro.

Note-Angoli: 2-4. Ammoniti: Guacci, Diomandé, Dicandia, Pignataro, Zonno, Rociola. Espulso Dicandia per doppia ammonizione e Aprile per rosso diretto. Recupero: 3′

PRIMO TEMPO

3’Conclusione di Zonno, libera la difesa dell’Audace.
10’Uscita di Dicandia dopo un cross di Procida dalla destra.
17’Punizione insidiosa di Lomuscio, Lullo si rifugia in corner.
26’Ancora Lomuscio al tiro, respinge Lullo.
29’Che occasione per Guacci! Tiro a tu per tu con Lullo che termina alto.
31’Zonno dal limite, palla alta.
38’Colpo di testa di Pignataro, palla di poco fuori.
45’Gol Audace! Di Meo, con deviazione di Lamacchia, trova l’angolo giusto per superare Lullo. Fine primo tempo: Audace Barletta-Barletta 1922 1-0.

SECONDO TEMPO
52’Pareggio del Barletta con Faccini in mischia! 1-1 tra Barletta e Audace Barletta. Espulso Dicandia per doppia ammonizione.
55’Conclusione al volo di Bonasia, palla sulla traversa.
61’Rovesciata di Faccini, palla alta.
63’Procida in mischia manca l’impatto con la palla.
71’Rociola super su Procida! Gran parata, punteggio che resta sull’1-1.
80’Faccini da pochi passi manca l’1-2.
84’Milella risolve una mischia in area e segna l’1-2 Barletta!
93’Gran gol di Pignataro a giro! Barletta sull’1-3.
95’Finisce 1-3 tra Audace e Barletta. I biancorossi di Tangorra salgono a 15 punti, gli uomini di Iannone restano a quota 24.

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