C’è Fabio Troiano in scena a Barletta. Il direttore artistico del Curci calca per la terza volta il palcoscenico del teatro comunale. Dopo “Lampedusa” (2017) e “Studio su Eracle” (2018), pièce dirette da Gianpiero Borgia, in questo fine settimana ecco “La camera azzurra” affidata alla regia di Serena Sinigaglia e tratta dal romanzo di Georges Simenon.

Una esperienza straordinaria con una regista internazionale” evidenzia Fabio Troiano orgoglioso di essere al Curci nella duplice veste di direttore artistico e protagonista di una storia di Simenon mai rappresentata a teatro, una delle più emblematiche dell’autore sulla società moralista della Francia degli anni ’60.

Spero che il pubblico possa apprezzare lo spettacolo e il suo profondo significato. Argomentazioni quanto mai attuali in una messa in scena davvero ben riuscita” conclude l’artista.

Scenografia d’impatto, giochi di luce, cast d’eccezione per una vicenda ricca di eros e noir che viene resa con grande naturalezza dagli attori. La storia è quella di due ex compagni di scuola: Tony immigrato italiano che vive in Francia (Fabio Troiano) e Andrée sensuale, spigliata, sfrontata e determinata (Irene Ferri). Oggi quarantenni, entrambi sposati, danno sfogo ad una passione irrefrenabile che li porterà ad eliminare i loro coniugi con modalità diaboliche.

La camera azzurra di un hotel non è solo il luogo dei loro incontri segreti, ma è l’ambiente in cui si dipana tutto il dramma, il falso perbenismo, l’ipocrisia, la paura, il pettegolezzo, l’omertà, il tradimento. L’interrogatorio del giudice (Mattia Fabris) a cui vengono sottoposti i due amanti per svelare i contorni del delitto e rispondere alla sete di giustizia di una società conformista, illumina a poco a poco frammenti di realtà scivolati nella falsità più acuta. Come luogo drammaturgico l’interrogatorio finisce per scandagliare l’animo umano, per radiografare le tensioni e l’eterno conflitto tra passione e ordine della famiglia.

Tony, confuso e annebbiato dalla sua passione per Andrée non vuole, tuttavia, rinunciare alla sua famiglia, a sua moglie (Giulia Maulucci) che persevera ottusamente il suo formale cammino con un linguaggio rassicurante, lavorando a maglia ma finendo in un vicolo cieco.

La regia dell’ottima Serena Sinigaglia ben si coniuga con l’adattamento teatrale di Letizia Russo. Assistenti alla regia Sandra Zoccolan, Giulia Dietrich; Scenografia Maria Spazzi; Costumi Erika Carretta; Disegno Luci Alessandro Verazzi; Scelte musicali Sandra Zoccolan. Produzione Nidodiragno/Coop CMC – Sara Novarese.

La camera azzurra” è in programma al Curci dal 17 al 19 gennaio.

Sabato 18 gennaio alle ore 18.30 nel foyer del Teatro altro appuntamento del ciclo “Incontri fuori scena” con Fabio Troiano, Irene Ferri, Giulia Maulucci e Mattia Fabris. Interverranno il sindaco Cosimo Cannito e l’assessore alla cultura Graziana Carbone.