Evidentemente, l’ottimismo di Cannito e di alcuni suoi fedelissimi non è bastato: la seconda convocazione per il Consiglio comunale di poco fa è andata deserta, per l’assenza del numero legale, essendo presenti solo in 10.

Già la prima convocazione di ieri, come prontamente raccontato, ha visto l’assenza di molti consiglieri sia di maggioranza che di opposizione, riuscendo tuttavia ad approvare alcuni dei provvedimenti più importanti, trasversali politicamente, come la approvazione di Regolamenti (per l’istituzione di una commissione paesaggistica comunale e per l’Assistenza Domiciliare Educativa per i minori disabili), ma poi stop. La settimana più calda dell’anno ha in programma ancora la seduta consiliare per domani, dovendo affrontare il rendiconto finanziario. Una scadenza piuttosto importante, da cui potrebbe dipendere anche il destino di questa Amministrazione. C’è sempre la seconda convocazione per venerdì, che da regolamento necessita di una maggioranza più numericamente esigua per le approvazioni e, in caso manchi come oggi, scatterebbe la diffida da parte del Prefetto per non aver approvato il documento entro la fine di luglio e per legge sono stabiliti ulteriori 20 giorni, per una eventuale riconvocazione altrimenti tutti a casa. Vedremo.