Torna sabato 9 e domenica 10 ottobre la Giornata Europea della Cultura Ebraica evento annuale che da ormai 22 edizioni fa conoscere tradizioni, luoghi, patrimonio storico, artistico e architettonico dell’ebraismo europeo. Tema di quest’anno è Dialoghi.

Organizzata in 30 Paesi europei e in 108 località italiane, la Giornata (quest’anno cade domenica 10 ottobre, città capofila è Padova) propone convegni, spettacoli, concerti, mostre e rappresentazioni teatrali, itinerari ebraici, degustazioni di specialità kasher, possibilità di assistere a momenti religiosi della tradizione ebraica.

Barletta partecipa per la terza volta consecutiva alla Giornata presso Palazzo della Marra –  messo a disposizione dal Comune di Barletta – con eventi artistico-culturali organizzati dalla Fondazione Istituto di Letteratura Musicale Concentrazionaria in collaborazione con UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) e con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Barletta.

La Giornata Europea della Cultura Ebraica è coordinata dalla AEPJ – European Association for the Preservation and Promotion of Jewish Culture and Heritage e sostenuta in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane; gode del patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Europee e dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

Si comincia sabato 9 ottobre a partire dalle ore 20:30 con la presentazione del libro “ La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg” di Sandra Petrignani. Dialoga con l’autrice Santa Scommegna dirigente Settore Beni e Servizi Culturali del Comune di Barletta – reading a cura di Gianluigi Belsito, attore e regista teatrale, accompagnamento musicale di Domenico Mezzina.

Dalla nascita palermitana alla formazione torinese sino al trasferimento a Roma, Sandra Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese di via Pallamaglio all’appartamento dell’esilio a quello romano in Campo Marzio. Incontra diversi testimoni della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l’opera fin dai primi esercizi

infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta.

Alle ore 21:30 Havdalà

All’uscita dello Shabbat, dopo la preghiera serale, si recita la Havdalà ossia l’insieme di preghiere di separazione tra il giorno festivo e quello feriale. Essa consiste nella recitazione di quattro benedizioni: sul yain (vino), sui besamim (aromi), sul ner (fuoco), sulla Havdalà (separazione). Alla fine della Havdalà ci si scambia il tradizionale saluto shavua tov (buona settimana).

 

Domenica ore 11:00 inaugurazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica alla presenza del Sindaco di Barletta Cosimo Cannito, Autorità istituzionali e Ospiti.

 

Ore 12:00
Conferenza
Alle radici del dialogo euromediterraneo. Ebraismo, Cristianesimo, Islam
Furio Aharon Biagini, professore di Storia dell’Ebraismo presso l’Università del Salento
Mons. Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie
Massimiliano Abdallah Cozzolino, segretario generale della Confederazione Islamica Italiana

In Genesi cap. 33, Etsav (Esaù) e Jaakov (Giacobbe), dopo un lungo periodo di separazione, ostilità e dissapori si riabbracciano fraternamente; tuttavia, all’invito di Etsav a riposare nella propria tenda, Jaakov risponde con un diniego, preferendo continuare il suo viaggio al passo dei più giovani della sua stirpe. In tale immagine diversi esegeti leggono non soltanto la separazione irreversibile tra ebrei e cristiani – questi ultimi rappresentati ante litteram da Etsav, progenitore delle genti italiche e di Roma – ma estesamente tra le religioni che discendono dal comune padre Avraham. Camminare insieme ma distinti; sembra un limite ma potrebbe rivelarsi una grande risorsa umana, culturale e storica.

Ore 13:00
Saluto alla Città con assaggio di vino kasher

Al popolo ebraico la Torà ha consegnato principii di alimentazione e vita sotto il nome di kasheruth. Il vino ha il posto d’onore, durante Shabbat si recita su di esso il kiddush. La Torà che è paragonata al vino (“Ricorderemo il Tuo amore più fragrante del vino; essi Ti hanno amato con sincerità”).

 

Nel pomeriggio, ore 17:00 presentazione del libro Le Dieci Parole. Il Decalogo riletto e commentato dai maestri ebrei antichi e moderni di Marc-Alain Ouaknin, prefazione di Ottavio di Grazia; presenta il libro Ottavio di Grazia, docente di Culture, Identità e Religioni presso l’Università Suor Orsola Benincasa, Napoli, modera Guido Regina, presidente dell’associazione Italia-Israele, Bari.  I Dieci Comandamenti parlano della ‘‘bontà della vita”, propongono di percorrere una via che consiste nel custodire la vita e il mondo. La vita “declinata” in “dieci parole”. L’Autore ritiene che essi siano portatori di un’etica dinamica, aperta al futuro, per vivere meglio e dare corpo alle parole e alla “parola di Dio”, capaci di aprire squarci impensabili. Essi racchiudono tutta la concezione dell’uomo biblico e del suo rapporto con gli altri: donne e uomini, genitori e figli, il ‘‘prossimo’’ vicino o sconosciuto, Dio stesso, la natura, il Testo.

 

Alle ore 18:00 conferenza

Mezzogiorno centro del Mediterraneo. Per una nuova geografia delle idee.
relatori: Sergio Fontana, presidente Confindustria Bari e BAT, Luigi Pannarale, Ordinario di Sociologia del Diritto, Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “A. Moro” di Bari.
modera Rino Daloiso – giornalista, caporedattore de La Gazzetta del Mezzogiorno – Edizione Nord Barese

“Il Sud non è la periferia d’Europa ma il centro del Mediterraneo”, dichiarò Sergio Fontana al TGR Puglia. Trattasi di una grande visione ebraica – Abramo, dice la Torà, andava a Sud e il popolo ebraico ha privilegiato i Sud del mondo – ed esistenziale del Mezzogiorno; potrebbe essere una profezia o, più urgentemente una missione per la quale inaugurare sin da ora i cantieri dell’ingegno umano.

La serata si conclude alle ore 19:30 con un concerto del quartetto d’archi Time2Quartet.
Violini Giuseppe Antonio Palmiotti, Michele Saracino; viola Dario Cappiello; violoncello Gabriele Marzella.

Musiche di Èmile Goué, Zikmund Schul, Jozef Kropinski, Astor Piazzolla

Il quartetto d’archi Time2Quartet nasce nel 2018 ed è costituito da giovani musicisti pugliesi con alle spalle un’intensa attività concertistica ed esibizioni presso Arena di Verona, Senato della Repubblica, Ravenna Festival, Teatro Argentina, Ravello Festival, Teatro Petruzzelli di Bari, Festival URTIcanti. Hanno collaborato con FAI – Fondo Ambiente Italiano, Messapia Concert Festival, Traetta Opera Festival, Pinacoteca de Vanna, Circolo Unione – Teatro Petruzzelli di Bari, Lord Byron College, Associazione Amici della Musica di Monte Sant’Angelo. Il Time2Quartet è recentemente risultato tra i vincitori al video-concorso Interreg Greece Italy – European Cooperation Day Video Competition e al Concorso Internazionale di Musica di Pesaro (sez. musica da camera).

 

Punto vendita libreria a cura della LIBRERIA LA PENNA BLU di Barletta

 

𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 𝗲 𝗦𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮

Luciana Doronzo cell. 3470095976 I Enzo Garofalo cell. 3281443279

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PROGRAMMA [scaricabile]

SABATO 9 OTTOBRE 2021 Anteprima

ore 20:30

Presentazione del libro
La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg – Neri Pozza Editore
di Sandra Petrignani
presenta il libro l’Autrice
modera Santa Scommegna, dirigente Settore Beni e Servizi Culturali del Comune di Barletta
reading a cura di Gianluigi Belsito, attore e regista teatrale
accompagnamento musicale di Domenico Mezzina

Dalla nascita palermitana alla formazione torinese sino al trasferimento a Roma, Sandra Petrignani ripercorre la vita di una grande protagonista del panorama culturale italiano. Ne segue le tracce visitando le case che abitò, da quella siciliana di nascita alla torinese di via Pallamaglio all’appartamento dell’esilio a quello romano in Campo Marzio. Incontra diversi testimoni della sua avventura umana, letteraria, politica, e ne rilegge sistematicamente l’opera fin dai primi esercizi infantili. Un lavoro di studio e ricerca che restituisce una scrittrice complessa e per certi aspetti sconosciuta.

ore 21:30
Havdalà
All’uscita dello Shabbat, dopo la preghiera serale, si recita la Havdalà ossia l’insieme di preghiere di separazione tra il giorno festivo e quello feriale. Essa consiste nella recitazione di quattro benedizioni: sul yain (vino), sui besamim (aromi), sul ner (fuoco), sulla Havdalà (separazione). Alla fine della Havdalà ci si scambia il tradizionale saluto shavua tov (buona settimana).

 

DOMENICA 10 OTTOBRE 2021

ore 11:00
Inaugurazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica alla presenza del Sindaco di Barletta Cosimo Cannito, Autorità istituzionali e Ospiti

ore 12:00
Conferenza
Alle radici del dialogo euromediterraneo. Ebraismo, Cristianesimo, Islam
Furio Aharon Biagini, professore di Storia dell’Ebraismo presso l’Università del Salento
Mons. Leonardo D’Ascenzo, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie
Massimiliano Abdallah Cozzolino, segretario generale della Confederazione Islamica Italiana

In Genesi cap. 33, Etsav (Esaù) e Jaakov (Giacobbe), dopo un lungo periodo di separazione, ostilità e dissapori si riabbracciano fraternamente; tuttavia, all’invito di Etsav a riposare nella propria tenda, Jaakov risponde con un diniego, preferendo continuare il suo viaggio al passo dei più giovani della sua stirpe. In tale immagine diversi esegeti leggono non soltanto la separazione irreversibile tra ebrei e cristiani – questi ultimi rappresentati ante litteram da Etsav, progenitore delle genti italiche e di Roma – ma estesamente tra le religioni che discendono dal comune padre Avraham. Camminare insieme ma distinti; sembra un limite ma potrebbe rivelarsi una grande risorsa umana, culturale e storica.

ore 13:00
Saluto alla Città con assaggio di vino kasher

Al popolo ebraico la Torà ha consegnato principii di alimentazione e vita sotto il nome di kasheruth. Il vino ha il posto d’onore, durante Shabbat si recita su di esso il kiddush. La Torà che è paragonata al vino (“Ricorderemo il Tuo amore più fragrante del vino; essi Ti hanno amato con sincerità”).

ore 17:00
Presentazione del libro
Le Dieci Parole. Il Decalogo riletto e commentato dai maestri ebrei antichi e moderni
di Marc-Alain Ouaknin, prefazione di Ottavio di Grazia
presenta il libro Ottavio di Grazia, docente di Culture, Identità e Religioni presso l’Università Suor Orsola Benincasa, Napoli
modera Guido Regina, presidente dell’associazione Italia-Israele, Bari

I Dieci Comandamenti parlano della ‘‘bontà della vita”, propongono di percorrere una via che consiste nel custodire la vita e il mondo. La vita “declinata” in “dieci parole”. L’Autore ritiene che essi siano portatori di un’etica dinamica, aperta al futuro, per vivere meglio e dare corpo alle parole e alla “parola di Dio”, capaci di aprire squarci impensabili. Essi racchiudono tutta la concezione dell’uomo biblico e del suo rapporto con gli altri: donne e uomini, genitori e figli, il ‘‘prossimo’’ vicino o sconosciuto, Dio stesso, la natura, il Testo.

ore 18:00
Conferenza
Mezzogiorno centro del Mediterraneo. Per una nuova geografia delle idee.
Sergio Fontana, presidente Confindustria Bari e BAT
Luigi Pannarale, Ordinario di Sociologia del Diritto, Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi “A. Moro” di Bari. Modera Rino Daloiso – giornalista, caporedattore de La Gazzetta del Mezzogiorno – Edizione Nord Barese

“Il Sud non è la periferia d’Europa ma il centro del Mediterraneo”, dichiarò Sergio Fontana al TGR Puglia. Trattasi di una grande visione ebraica – Abramo, dice la Torà, andava a Sud e il popolo ebraico ha privilegiato i Sud del mondo – ed esistenziale del Mezzogiorno; potrebbe essere una profezia o, più urgentemente una missione per la quale inaugurare sin da ora i cantieri dell’ingegno umano.

ore 19:30
Musiche della sera. Concerto del quartetto d’archi Time2Quartet
violini Giuseppe Antonio Palmiotti, Michele Saracino
viola Dario Cappiello
violoncello Gabriele Marzella
musiche di Èmile Goué, Zikmund Schul, Jozef Kropinski, Astor Piazzolla

Il quartetto d’archi Time2Quartet nasce nel 2018 ed è costituito da giovani musicisti pugliesi con alle spalle un’intensa attività concertistica ed esibizioni presso Arena di Verona, Senato della Repubblica, Ravenna Festival, Teatro Argentina, Ravello Festival, Teatro Petruzzelli di Bari, Festival URTIcanti. Hanno collaborato con FAI – Fondo Ambiente Italiano, Messapia Concert Festival, Traetta Opera Festival, Pinacoteca de Vanna, Circolo Unione – Teatro Petruzzelli di Bari, Lord Byron College, Associazione Amici della Musica di Monte Sant’Angelo. Il Time2Quartet è recentemente risultato tra i vincitori al video-concorso Interreg Greece Italy – European Cooperation Day Video Competition e al Concorso Internazionale di Musica di Pesaro (sez. musica da camera).