«Siamo emozionati e orgogliosi di portare per la prima volta negli Stati Uniti l’arte di Giuseppe De Nittis e di raccontare al mondo una storia, pugliese e italiana, che parla di cultura e bellezza». Lo scrive il governatore pugliese Michele Emiliano.

«Sarà il museo The Phillips Collection, a Washington DC, ad ospitare dal 12 novembre 2022 al 12 febbraio 2023 la mostra “An Italian Impressionist in Paris: Giuseppe De Nittis: una raccolta di 74 opere provenienti da Istituzioni Museali come il Metropolitan, il Louvre, il Petit Palais ed il Museo della Storia Carnavalet, L’Art Institute di Chicago, Il Fine Art Museum di Boston, accompagnate da collezioni private e raffronti con Edgar Degas, Edouard Manet, Gustave Caillebotte. Un’occasione straordinaria per creare attraverso l’arte nuovi legami, promuovere il turismo culturale in Puglia e rafforzare la nostra presenza internazionale. La Pinacoteca di Palazzo della Marra a Barletta, nel periodo dell’esposizione negli Stati Uniti, esporrà altre 32 opere del De Nittis oggi conservate negli archivi. Il patrimonio dell’impressionista barlettano donato alla città dalla moglie Léontine Gruvelle consentirà di riallestire la Pinacoteca in modo da dare ai visitatori di Palazzo della Marra l’’opportunità di apprezzare la grandezza artistica del pittore che seppe incantare Parigi».

GIUSEPPE DE NITTIS, L’ARTISTA
Nato in Puglia, nella città di Barletta, il 25 febbraio 1846 e venuto a mancare prematuramente a Parigi il 21 agosto 1884, De Nittis è indubbiamente uno degli artisti più innovatori ed originali dell’800. De Nittis è una figura centrale negli sconvolgimenti estetici e istituzionali della Parigi del 1870. Eppure, era arrivato nella capitale francese da Napoli solo tre anni prima, nel 1867, all’età di 21 anni. A Parigi, De Nittis riesce rapidamente a farsi un nome quando, nel 1874, Edgar Degas lo invita a partecipare alla prima mostra impressionista, unico artista italiano in esposizione.