Giornata mondiale del diabete, successo per il confronto a Barletta

Giornata mondiale del diabete, successo per il confronto a Barletta

Evento voluto da Asl, Barletta Sportiva e Lions Club “De Nittis”

La Giornata Mondiale del Diabete è stata istituita nel 1991 dalI’International  Diabetes Federation  e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In Italia viene organizzata dal 2002 per sensibilizzare  e informare l’opinione pubblica sulla sua prevenzione e gestione. Ed è  per questo che nella serata di martedì 14 novembre nella Galleria del Teatro Curci il “Lions Club Leontine de Nittis”, l’Asd Barletta Sportiva e Asl Bat hanno combinato le loro sinergie. Tra gli intervenuti il dottor Ignazio Losito, endocrinologo specializzato in scienze  dell’alimentazione: «Si tratta di una malattia che può  essere prevenuta attraverso una sana e corretta alimentazione  e se il cibo che ingeriamo è carente di elementi nutritivi, bisogna far ricorso ad integratori che possono assicurare  l’energia necessaria per l’attività quotidiana. Occorre inoltre fare attenzione al diabete sommerso –ha sottolineato Losito- ci sono il 45% di diabetici silenti, che se non sanno di esserlo e si accorgono solo quando si manifesta già una complicanza».

Giornata mondiale diabete, pubblico

L’intervento è applicabile attraverso l’attività fisica, tema trattato dal presidente dell’associazione  Barletta Sportiva Enzo Cascella. «Corriamo e camminiamo tutto l’anno –il suo slogan da sempre- perché l’attività fisica previene ogni tipo di malattia pesando inoltre meno sulla spesa pubblica sanitaria». Tesi corroborata dal dottor Maurizio de Nuccio, dirigente  Usl Bat: «Il diabete è un problema sociale molto rilevante –ha sottolineato De Nuccio- bisogna fare una campagna  di sensibilizzazione  prima di tutto nell’ambito delle famiglie, a chi provvede alla spesa quotidiana. Il cambiamento è soprattutto culturale, viviamo in una nazione dove nell’ambito scolastico l ‘educazione fisica viene considerata materia secondaria, per  cui i nostri ragazzi considerano l’attività fisica non essenziale». A chiudere l’appuntamento sono stati i saluti  dell’architetto Giuseppe Marinelli,  presidente dei Lions Club “Leontine de Nittis Barletta”, che ha fortemente voluto questo momento di sensibilizzazione e divulgazione dell’argomento.