Storie, libri e cucina in Piazza Marina, Marcello Veneziani racconta il “Ritorno al Sud”

Storie, libri e cucina in Piazza Marina, Marcello Veneziani racconta il “Ritorno al Sud”

Appuntamento giovedì 11 luglio alle 21 a Barletta

Arriva al giro di boa l’appuntamento con Storie, Libri e Cucina in Piazza Marina, la rassegna letteraria n programma a Barletta fino al 23 luglio con cinque appuntamenti e già passata dalle presentazioni de La ballata dei sassi di Carlos Solito e Dei miei vini estremi con Camillo Langone. Giovedì 11 luglio ospite d’eccezione sul palco allestito a pochi metri da Porta Marina, unico segno di resistenza al tempo della cinta muraria cittadina nel cuore della Città della Disfida, sarà il giornalista, scrittore e filosofo Marcello Veneziani. Nato a Bisceglie, ma diviso nella vita tra Roma e Talamone, Veneziani ha fondato e diretto riviste, ha scritto su vari quotidiani e settimanali. È stato commentatore della Rai. Si è occupato di filosofia politica scrivendo svariati saggi come La rivoluzione conservatrice in Italia, Processo all’Occidente, Comunitari o liberal, Di Padre in figlio, Elogio della Tradizione, La cultura della destra e La sconfitta delle idee (editi da Laterza), I vinti, Rovesciare il 68, Dio, Patria e Famiglia, Dopo il declino (editi da Mondadori), Lettere agli italiani. È poi passato a temi esistenziali pubblicando saggi filosofici e letterari: tra questi “Ritorno al Sud” (edizioni Mondadori, 2014) che rappresenterà il punto di partenza della discussione nella serata di Barletta. Perché i ragazzi fuggono dal Sud? Sarà questa la domanda che darà il via a un viaggio “civile e sentimentale” scandito in tre tempi, il passato, il presente e il ritorno a casa, e in tre toni, curioso, divertente e malinconico. L’autore sarà intervistato dal giornalista Luca Guerra. Inizio alle 21. Ingresso libero, curiosità obbligatoria.

Locandina Veneziani, 11 luglio 2019

RITORNO AL SUD -Il Sud è la strada di casa e il calore materno delle origini. Tornare a sud dà frutti quando si avvera e dà fiori quando non si avvera. I primi a volte sono dolci e a volte amari, i secondi si nutrono di nostalgia. Al Sud si va in vacanza o si rientra a casa, è l’aria aperta e i frutti appesi, la vita della natura e nella calura. Se il Nord guida il mondo, il Sud lo sorregge; è il suolo della vita, è il luogo della nascita, è la credenza dei ricordi. C’è sud nei tre quarti del pianeta e nei tre quarti del nostro Paese; il Sud esporta umanità. Anche ora che il Sud sprofonda e i ragazzi fuggono, c’è una forza di gravità o di attrazione che spinge verso sud anche chi non è nato a sud; c’è sempre un famigliare, un’origine, un ricordo, un richiamo che ti porta a scendere. Questo libro nasce dalla riscrittura e ampliamento di due precedenti opere, “Il segreto del viandante” e “Sud. Il viaggio scorre attraverso le contrade del Meridione, i suoi punti cruciali, i suoi luoghi d’ombra e di luce. E per compagna di viaggio, madre e matrigna, la nostalgia, che muta l’amaro in amore di ciò che si è perduto.