Risultato elettorale confuso, la Lega conta anche a Barletta

Risultato elettorale confuso, la Lega conta anche a Barletta

Sei parlamentari nella Bat. Iniziano le logiche per le Amministrative

La grande confusione data dal risultato uscito dalle urne, per cui non esiste una maggioranza parlamentare allo stato dei fatti, non offusca di certo l’importantissimo risultato per la città di Barletta: siamo riusciti a eleggere ben tre senatori. Si tratta della presidente regionale del Partito Democratico, la professoressa Assuntela Messina, da sempre molto vicina a Michele Emiliano di cui è stata anche vice segretario regionale PD, del consigliere comunale di Forza Italia, Dario Damiani, e del professore universitario di geofisica eletto con il Movimento 5 Stelle, Ruggiero Quarto. La città non riusciva ad esprimere rappresentanze per il Parlamento da molti anni. Ora abbiamo saputo eleggere tre senatori, e l’intero territorio della Bat ha eletto addirittura sei parlamentari: oltre ai tre barlettani ci sono ben due eletti di Bisceglie, l’onorevole del PD Francesco Boccia e Davide Galantino del M5S, entrambi per la Camera dei Deputati, più l’on. Giuseppe D’Ambrosio di Andria del M5S. Sicuramente il territorio è numericamente ben rappresentato: tante le questioni cui i rappresentanti nazionali dovranno dar risposta, uno fra tutti i trasporti.

Flavio Basile
Flavio Basile

Fa riflettere anche il dato conseguito dalla Lega di Salvini, un risultato assolutamente inatteso in altri momenti storici, che oggi si concretizza con un risultato del 6% in tutta la Puglia, con oltre 2000 preferenze nella sola città di Barletta. Soddisfazione espressa dal consigliere comunale di Barletta Flavio Basile, eletto con una lista civica per il centrodestra, aderendo da poche settimane ufficialmente alla Lega, preannunciandoci una prossima visita a Barletta dello stesso Matteo Salvini, proprio in seguito al risultato positivo e inatteso. Sicuramente ciò prepara il terreno anche per le logiche relative alle prossime Elezioni Amministrative, per lo meno nel centrodestra.